Torta di rose





Questa torta è proprio un classicone, soffice e burroso come piace a me...
Non è la prima volta che la faccio, ma stavolta ho modificato la ricetta, soprattutto per quanto riguarda il ripieno, che di solito trovavo esagerato nelle dosi, questa versione riveduta e corretta è più leggera e la si mangia più volentieri d'estate.
Naturalmente, invece della crema al burro, potete utilizzare delle marmellate a scelta!


Ingredienti (per una tortiera con cerniera da 26 cm.):

Per l'impasto:

- 675 g. di farina 00
- 1 bustina di lievito di birra secco
- 150 ml. di latte tiepido
- 120 g. di zucchero
- 75 g. di burro ammorbidito
- 2 uova
- 2 cucchiai di olio evo

- 3 cucchiai di marmellata di albicocche per glassare

Per la farcia:

- 80 g. di burro ammorbidito
- 80 g. di zucchero


Sciogliete il lievito secco insieme ad un cucchiaio di zucchero nel latte tiepido e mettete da parte per una decina di minuti.

 In una terrina capiente setacciate 375 g. di farina ed aggiungete al latte (dove avete sciolto il lievito); lavotrate prima con le fruste impastatrici e poi con le mani, fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

Coprite con un canovaccio e fate lievitare per 45 minuti.

Aggiungete al pre-impasto lievitato il burro morbido, lo zucchero e la farina rimasti, le uova (leggermente sbattute) e l'olio d'oliva. Impastate con le fruste apposite, finchè tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati.

Stendete ora l'impasto con l'aiuto di un mattarello e formate un rettangolo (lo spessore del mio rettangolo era di circa 7 mm.).

Per la farcia:

Montate il burro con lo zucchero e spalmate la crema ottenuta sul rettangolo di pasta.
Arrotolate quindi l'impasto (da parte del lato lungo) e tagliatelo in 11-12 pezzi (che assomiglieranno a delle girelle).
Disponete le girelle una accanto all'altra (ma non appiccicate) nella teglia imburrata ed infarinata.
Coprite di  nuovo con il canovaccio e fate lievitare per circa 2 ore.

Nel frattempo (15 minuti prima dello scadere delle 2 ore) preriscaldate il forno a 175°.
Trascorse le 2 ore, infornate e cuocete per circa 1 ora.

Togliete dal forno, fate raffreddare per 10 minuti, quindi spennellate con della marmellata di albicocche intiepidita e diluita con 2 cucchiai di acqua.

Fate raffreddare completamente e servite!




Deutsche Version





Diese Torte ist ein klassiker, die vor allem in Bäckereien und Konditoreien der Umgebung von Verona zu finden ist.
Ich habe sie immer gerne gegessen, aber habe auch manche Versionen ein bisschen zu süß und fettig gefunden, also habe ich diese "leichtere" Version geschaffen!

Zutaten (fur eine 26 cm. Springform):

- 675 g. Universalmehl
- 1 Päckchen Trockenhefe

- 150 ml. lauwarme Milch

- 120 g. Zucker
- 75 g. weiche Butter

- 2 Eier
- 2 EL Olivenöl


- 3 EL Marillenmarmelade zum glasieren


Für die Buttercreme:

- 80 g. weiche Butter

- 80 g. Zucker



Trockenhefe und 2 EL Zucker in der Milch auflösen, 10 Minuten zur Seite stellen.

In einer großen Schüssel 375 g. Mehl sieben und mit der Milchmischung zuerst mit den Knethaken des Handrührgeräts und dann mit den Händen solange  kneten, bis einen glatten  Teig entsteht.

Eine Kugel formen und mit einem Tuch decken. 45 Minuten gehen lassen.


Weiche Butter, restliche Zucker und Mehl, Eier (leicht verquirlt) und Olivenöl zu den Vorteig dazugeben und mit den Knethaken solange kneten, bis alle Zutaten gut vermischt sind.

Teig ausrollen und damit einen ca. 7 mm. dicken Rechteck formen.


Für die Buttercreme:

Weiche Butter und Zucker solange schlagen, bis eine Creme entseht.
Ausgerollten Teig mit der Creme bepinseln, zusammenrollen und in 11-12 Stücke schneiden.

Teigröllchen in die befettete und bemehlte Form geben (ein bisschen Platz zwischen den Röllchen lassen).
Die Form wieder mit dem Tuch decken und ca. 2 Stunden gehen lassen.


In der Zwischenzeit (15 Minuten vor Ende der 2 Stunden) Ofen vorheizen (175° Ober- und Unterhitze).
Torte in den vorgeheizten Ofen geben und ca. 1 Stunde backen.


Torte vom Ofen nehmen; 10 Minuten abkühlen lassen.
Marmelade mit 2 EL Wasser in einem kleinen Topf erhitzen und damit die noch Warme Torte bepinseln.
Komplett auskühlen lassen und servieren!

Marmellata di prugne e gocce d'oro / Mirabellen-Pflaumen-Marmelade




Finalmente una marmellata!
Era da tanto che volevo fare un po' di scorta di vasetti di frutta e verdura per l'inverno, e finalmente ho cominciato l'impresa...aspettatevi quindi un po' di ricette di marmellate, confetture e verdure sott'olio e aceto!
Qualche giorno fa ho trovato delle bellissime prugne e gocce d'oro biologiche al supermercato e non me le sono fatte scappare!
Questa ricetta è assolutamente priva di "addittivi" quali fruttapec o altre pectine, ma sfrutta l'alto contenuto di pectina naturale delle prugne e del succo di limone...l'ho provata stamane sul pane e ne sono rimasta contentissima, sia per la consistenza che per il gusto!


Ingredienti (per 1 kg di marmellata circa):

- 500 g. di prugne (BIO)
- 500 g. di gocce d'oro (BIO)
- il succo di 2 limoni (BIO), passato al colino
- 1 kg. di zucchero di canna
- 1 cucchiaino di burro
- 2 cucchiai di rum
- 1 grattatina di cannella


Lavate bene le prugne e le gocce d'oro, tagliatale a metà, privatele del torsolo ed eliminate eventuali imperfezioni (la frutta utilizzata per le marmellate deve essere ben matura e assolutamente sana).

In una pentola capiente (di acciaio o smaltata) fate sobbollire il succo di limone insieme  alla frutta per circa 20 minuti, mescolando di tanto in tanto.
Aggiungete lo zucchero e, a fiamma moderata, fatelo sciogliere completamente, mescolando di tanto in tanto.
Incorporate il burro, la cannella ed il rum ed alzate la fiamma, finchè la marmellata formerà delle bolle schiumose. Cuocete a fiamma viva per 15-20 minuti, quindi togliete dal fuoco e lasciate raffreddare per 8-10 minuti.

Versate la marmellata nei vasetti sterilizzati e chiudete con il coperchio.



ANNOTAZIONI:

- io ho utilizzato lo zucchero di canna, che regala alla marmellata un gusto ed un colore più caramellato, che a me piace particolarmente. So per esperienza però, che alcune persone preferiscono il gusto più neutro dello zucchero semolato...scegliete voi, la quantità rimane comunque la stessa!

- non preoccupatevi se durante la cottura la marmellata sembra rimanere leggermente liquida: dopo che si sarà raffreddata la consistenza sarà assolutamente perfetta!

- questo tipo di marmellata è facilmente ottenibile senza uso di pectina, dato che le prugne sono naturalmente ricche di questo addensante. Vi riporto di seguito una lista di frutta categorizzata per contenuto di pectina:

ALTO CONTENUTO DI PECTINA: mirtilli rossi, mele,  prugne, gocce d'oro, prugnoli, uva spina, limoni, arance amare, lime e mele cotogne;

MEDIO CONTENUTO DI PECTINA: albicocche, mirtilli neri, more, lamponi;

BASSO CONTENUTO DI PECTINA: banane, ciliegie, fichi, uva, melone, pesche, ananas, rabarbaro e fragole.




Deutsche Version:





Endlich Marmelade!
Vor ein paar Tagen habe ich wunderschöne BIO Pflaumen und Mirabellen gekauft und habe endlich die erste Marmelade des Jahres gemacht. Ich warne euch: ab jetzt werde ich viele Marmeladen-, Konfitüre-, Chutneys- und Co.- Rezepte posten ;)
Ich habe für diese Marmelade kein Gelierzucker oder Pektin zusätzlich hinzugefügt, da Pflaumen und Mirabellen ein sehr hohes Pektingehalt haben...das Ergebnis ist wirklich lecker und die Konsistenz ist perfekt!




Zutaten (für ca. 1 Kilo Marmelade):



- 500 g. Pflaumen (BIO)
- 500 g. Mirabellen (BIO)
- 2 frisch gepresste Zitronen (BIO), den Saft gesiebt
- 1 kg. Rohrzucker
- 1 TL Butter
- 2 EL Rum
- eine Prise Zimt


Pflaumen und Mirabellen waschen (nur Früchte ohne Druckstellen verwenden), halbieren und entsteinen.
Früchte mit Zitronensaft in einem großen Topf (aus Edelstahl oder Emaille) 20 Minuten köcheln lassen, dabei ab und zu umrühren.


Zucker dazugeben, gelegentlich umrühren bis der Zucker sich aufgelöst hat. 
Butter, Rum und Zimt dazugeben, aufkochen und 20 Minuten sprudelnd kochen.


8-10 Minuten auskühlen lassen, dann die Marmelade in die sterilisierte Gläser ausgießen. Mit dem Deckel gut verschließen. Kühl aufbewahren.




NOTIZEN:


- Ich habe Rohrzucker verwendet, da ich den Karamell-Geschmack sehr gerne habe; ihr konnt aber ganz normalen Zucker verwenden, die Menge bleibt gleich!


- Die Marmelade sieht noch ein bisschen flüssig aus? Kein Problem, wenn sie komplett ausgekühlt ist, wird sie die perfekte Konsistenz haben!


- Für diese Marmelade braucht man keinen Gelierzucker, da Pflaumen und Mirabellen ein sehr hohes  Pektingehalt haben! Hier ist eine Liste, die helfen kann, das Pektingehalt zu kennen:


HOHES PEKTINGEHALT: Johannisbeere, Koch- und Holzäpfel, Preiselbeere, Pflaumen, Mirabellen, Schlehen, Stachelbeere, Zitronen, Limette, saure Orangen, Quitten;


MITTLERES PEKTINGEHALT: Tafeläpfel, Marillen, Blaubeere, Brombeere, Himbeere;


NIEDRIGES PEKTINGEHALT: Bananen, Kirschen, Feigen, Weintrauben, Melonen, Pfirsiche, Nektarinen, Ananas, Rhabarber und Erdbeere;

Torta Cioccobrandy ispirata a Karen Barnaby / Schoko-Brandy-Torte inspiriert von Karen Barnaby





Questa torta è una vera bomba, è praticamente il sogno dei ciocco-dipendenti!
Io non sono un'appasionata del cioccolato, ma questa torta mi ha comunque conquistata per la sofficità e la cremosità del ripieno, la mattina per colazione è una dose di buonumore assicurato!
La ricetta originale è della cara Karen Barnaby, la chef della Fish House di Vancouver...nella sua versione il ripieno morbido è fatto di formaggio cremoso e di amarene seccate e ammollate nel brandy...io ho sostituito diversi ingredienti ed ho preferito usare del quark e del mango disidratato.
Vi riporto la mia versione:


Ingredienti (per una tortiera a cerniera di 26 cm.):

Per lo strato cremoso:

- 120 ml. di brandy
- 80 g. di mango disidratato (potete anche utilizzare delle amarene disidratate, come nell'originale)
- 250 g. di quark (o di Philadelphia)
- 95 g. di zucchero di canna
- 1 uovo
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
- 340 g. di cioccolato fondente (tagliato a pezzeti di 1 cm.)


Per l'impasto al cacao:


- 450 g. di farina 00
- 40 g. di cacao amaro in polvere
- 2 cucchiaini di bicarbonato
- 1/2 cucchiaino di sale
- 190 g. di zucchero di canna
- 160 ml. di olio vegetale
- 2 uova
- 240 ml di acqua
-240 ml. di latte
- 1 cucchiaio di aceto di mele (o di vino bianco)
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia


1. Preparazione dello strato cremoso:

Scaldate in un pentolino il brandy, quindi aggiungete il mango o le amarene.
Lasciate sobbollire per un minuto, togliete dal fuoco e mettete da parte a raffreddare.

Montate con lo sbattitore il formaggio cremoso con lo zucchero. Aggiungete l'uovo, la vaniglia ed infine il mango con il brandy (o le amarene). Incorporate velocemente il cioccolato a pezzi e mettete da parte.


Preriscaldate il forno (sopra e sotto) a 175°.
Imburrate ed infarinate la tortiera.

2. Preparazione dell'impasto al cacao:

In una terrina capiente setacciate la farina, il cacao, il bicarbonato, aggiungete il sale e lo zucchero.

In una seconda terrina molto capiente mescolate con lo sbattitore l'olio, le uova, l'acqua, il latte, l'aceto e la vaniglia.
Incorporate ora l'impasto solido a quello liquido (vi consiglio di farlo con lo sbattitore).

Versate nella tortiera metà dell'impasto al cacao, quindi l'intero impasto per lo strato cremoso, seguito da un secondo strato di impasto al cacao.

Infornate e cuocete per 1 ora e mezza (fate la prova stuzzicadente prima di estrarre dal forno).

Fate raffreddare completamente prima di servire.





Deutsche Version





Diese Torte ist eine Schoko-Bombe, der Traum aller Schokaholics!
Ich finde sie wegen ihrer Weichheit und Cremigkeit wirklich einzigartig und zum Frühstück ist sie eine echte Serotonin-Bombe ;)
Das originale Rezept ist von Karen Barnaby (die fantastische Fish-House-Chefin in Vancouver) und wird mit Sauerkirsche und Frischkäse gemacht: ich habe Mango und Topfen verwendet, und war seeeehr zufrieden!
Hier ist meine Version:


Zutaten (für eine 26. cm Springform):

Für das cremige Teil:

- 120 ml. Brandy
- 80 g. getrocknete Mangostücke, Bio beim Spar (ihr konnt stattdessen getrocknete Sauerkirsche verwenden)
- 250 g. Topfen (oder auch Philadelphia)
- 95 g. Rohrzucker
- 1 Ei
- 1 TL Vanilleextrakt
- 340 g. Zartbitter Schokolade (in 1 cm. Stücken geschnitten)


Für den Kakaoteig:


- 450 g. Universalmehl
- 40 g. Kakao
- 2 TL Natron
- 1/2 TL Salz
- 190 g. Rohrzucker
- 160 ml. pflanzliches Öl
- 2 Eier
- 240 ml. Wasser
- 240 ml. Milch
- 1 TL Apfelessig (oder auch Weißweinessig)
- 1 TL Vanilleextrakt


1. Zubereitung des cremigen Teils:

In einem kleinen Topf Brandy erwärmen und darin Mango (oder Sauerkirschen) 1 Minute köcheln.
Vom Herd nehmen und auskühlen lassen.

Topfen (oder Philadelphia) mit Zucker cremig schlagen (mit dem Handrührgerät).
Ei, Vanille und Mango mit Brandy dazugeben.
Schokostücke hinzufügen und kurz umrühren.
Zur Seite stellen.

Ofen Vorheizen (Ober- und Unterhitze, 175°).
Springform befetten und bemehlen.


2. Zubereitung Kakaoteig:

In einer großen Schüssel Mehl, Kakao und Natron sieben. Salz und Zucker dazugeben

In einer zweiten, größeren Schüssel Öl, Eier, Wasser, Milch, Essig und Vanille mischen.
Mehl-Kakao-Mischung dazugeben und alles mit dem Handrührgerät cremig rühren.

Die Hälfte des Kakaoteigs, dann den cremigen Teil und die zweite Hälfte des Kakaotiegs in die Springform ausgießen.

Im Ofen 1 1/2 Stunden Backen (mit dem Zahnstock kontrollieren, ob die Torte auch in der Mitte durch ist).
Vor dem Servieren komplett auskühlen lassen.


Polpettine vegane di melanzane e lenticchie / Vegane Melanzani-Linsen-Laibchen



 



Da quando l'estate si è fatta così calda, la mia dieta è diventata sempre più vegetariana, con tendenza al vegano, anche perchè gli ultimi acquisti di pesce sono finiti mooolto male (ho voluto indietro i soldi, dopo che il pescivendolo del supermercato ha tentato di vendermi un pesce marcio!!).
Queste polpettine speziate sono buonissime e ideali anche come pranzo al sacco o come ripieno di panini golosi! Io ne ho fatte in grande quantità, così il giorno successivo mi risparmio di accendere i fornelli!


Ingredienti (per una ventina di polpettine di 4-5 cm. di diametro):

- 2 melanzane (in tutto 500 g.)
- 1 lattina di lenticchie
- 1 cipolla tagliata finemente
- basilico fresco
- prezzemolo fresco
- pangrattato integrale q.b.
- cumino in polvere
- sale


Soffriggete la cipolla in poco olio d'oliva, spolverizzando con un cucchiaino di cumino.
Aggiungete le melanzane a cubettini; cuocete per un quarto d'ora circa a fuoco vivo, finchè le melanzane diventeranno scure e morbide.

Passate al mixer le melanzane, le lenticchie sgocciolate e sciacquate, alcune foglie di basilico e prezzemolo, aggiustando di sale.
Aggiungete ora tanto pangrattato quanto basta per creare un impasto che non si appiccichi alle dita.
Formate una ventina di polpettine e passatele nel pangrattato.

Abbrustolite le polpettine nella padella in poco olio, scolate su carta assorbente e servite con un'insalatina fresca.





Deutsche Version





Bei der Hitze neigt meine Diät immer mehr zum Vegan...das letzte mal, das ich Fisch gekauft habe, habe ich mein Geld zurück verlangt, da der offensichtlich nicht mehr genießbar war!!
Diese Laibchen schmecken wirklich lecker und sind einfach perfekt als Jause oder als vegetarischer Burger!
Ich habe 20 Stück vorbereitet, damit ich auch am nächsten Tag noch was übrig habe..und die Küche kühl bleibt!


Zutaten ( für ca. 20 4-5 cm. breite Laibchen):


- 2 Melanzani (insgesamt 500 g.)

- 1 dose Linsen

- 1 Zwiebel, fein geschnitten

- frisches Basilikum

- frische Petersilie

- Vollkorn Brösel

- gemahlener Kreuzkümmel

- Salz


In einer großen Pfanne Zwiebel in etwas Olivenöl andünsten, ein TL Kreuzkümmel dazugeben und kurz braten.
Melanzani in kleinen Würfeln schneiden und in die Pfanne geben; ca. 15 Minuten braten, bis die Melanzani dunkel und weich werden.

Gewaschene und abgetropfene Linsen, Melanzani, frisches Basilikum+Petersilie und Salz mixen. Soviel Brösel dazugeben, bis die Mischung nicht mehr klebrig ist.

Ca. 20 Laibchen aus der Mischung formen und in wenig Öl braten.

Laibchen auf Kuchenpapier kurz abtropfen lassen und mit Salat servieren.


Flammkuchen!







Flammche?!?
La Flammkuchen è una specialità tedesca (soprattutto della zona dell'Alsazia), costituita da una base di impasto lievitato, condita tradizionalmente con panna acida, speck e cipolle.
Non è una pizza, l'impasto è più ricco di olio, più elastico, e va steso molto finemente. La versione classica viene cotta nel forno a legna, non appena viene raggiunto il calore necessario a cuocere le Flammkuchen in 15 minuti.
Io ne ho fatte due versioni, una con formaggio fresco di capra, finferli (precedentemente saltati in padella), cipolla, rosmarino ed erba cipollina; l'altra versione, più meditteranea, con base di fprmaggio di capra, pomodori datterini, mozzarella di bufala, peperoncino e basilico...veramente deliziose!
La prima volta che le ho provate, le avevo condite con panna acida, patate, rosmarino e caprino a fette, altra variante assolutamente da provare! Comunque potete sbizzarrirvi con gli ingredeinti che più vi piacciono; vi consiglio però di utilizzare la panna acida come base o in alternativa un formaggio spalmabile, magari di capra o pecora.


Ingredienti per l'impasto (2 teglie da forno o 4 Flammkuchen ovali):

- 20 g. di lievito di birra fresco
- 1 cucchiaino di zucchero
- 600 g. di farina 00
- 6 cucchiai di olio vegetale
- 300 ml. di acqua tiepida
- 1/2 cucchiano di sale


Mettete in una ciotolina il lievito sbriciolato e lo zucchero, quindi mescolate con una forchetta, finchè il lievito diventa liquido (è veramente affascinante come cambia consistenza!).

In una terrina molto capiente mettete la farina, il sale, l'olio, l'acqua ed il lievito, quindi impastate il tutto, prima con le fruste impastatrici, poi con le mani, fino ad ottenere un impasto omogeneo ed elastico.
Formate una palla, coprite con un canovaccio e lasciate lievitare per un'oretta.

Preriscaldate il forno ventilato a 220°.
Dividete l'impasto lievitato in 2 o 4 pezzi, a seconda di quanto grandi avete deciso di fare le vostre Flammkuchen, quindi stendete con il mattarello degli ovali di sfoglia spessi 3-4 mm.


Per condire:

Stendete una base di panna acida o caprino spalmabile su ogni Flammkuchen, quindi condite con gli ingredienti scelti (consiglio comunque cipolla e rosmarino).
Infornate per circa 15 minuti e gustate!




Deutsche Version




Ich habe gestern zwei Flammkuchen-Versionen gebacken und war von beiden wirklich begeistert!
Eine war mit frischem Ziegenkäse, Pfifferlingen (die ich vorher fein geschnitten und in der Pfanne mit Rosmarin gebraten habe), Zwiebeln und Schnittlauch; die zweite habe ich mit Ziegenkäse, Datteln-Tomaten, Büffelmozzarella, Chili und Basilikum gemacht...sooooo lecker!
Die klassische Version ist eigentlich mit Creme-fraiche, Zwiebeln, Speck und Pfeffer, man sollte aber der Fantasie keine Grenzen setzen!


Zutaten (für 4 Flammkuchen oder 2 Backbleche):

- 20 g. frische Hefe
- 1 TL Zucker
- 600 g. Universalmehl
- 6 EL Pflanzenöl
- 300 ml. lauwarmes Wasser
- 1/2 TL Salz


In einer kleinen Schüssel Hefe und Zucker solange rühren, bis alles flüssig wird (faszinierend!).

In einer großen Schüssel Mehl, Salz, Öl, Wasser und Hefe geben, alles erst mit den Knethaken des Handrührgeräts, dann mit den Händen solange kneten, bis einen glatten, elastischen Teig entsteht.
EIne Kugel formen und 1 Stunde gehen lassen.

Backofen vorheizen (Umluft 220°).
Teig in 2 oder 4 Stücken schneiden und jedes Stück dünn (3-4 mm.) ausrollen.
Mit Creme-fraiche oder Ziegenkäse streichen und mit den restlichen Zutaten garnieren.
Ca. 15 Minuten im Ofen backen und sofort servieren!

Zuppa fredda di cetrioli con gamberoni in pasta fillo / Kalte Gurkensuppe mit Filloteig-Garnelen







Premetto che non sono una grande amante dei cetrioli..almeno non lo ero finora :)
Sì, perchè questa zuppa veloce è assolutamente gustosissima, ideale per giorni come questi, in cui il termometro arriva a toccare i 40°!
Per quanto riguarda i gamberoni in pasta fillo, ci vuole in questi giorni una buona dose di coraggio (o pazzia!) per farli al forno, quindi chi avesse più buon senso di me, potrebbe a ragione decidere di friggerli, o di aggiungere al loro posto del salmone affumicato a striscioline!
La ricetta per la zuppa l'ho presa dal solito www.lecker.de, modificandola leggermente (vi riporto la mia versione).

Ingredienti (per 3 porzioni):

- 250 ml. di brodo vegetale ristretto
- 500 g. di cetrioli
- un mazzetto di aneto
- 1 cucchiaio di succo di limone
- 75 g. di panna acida
- sale+pepe q.b.
- 200 g. di gamberoni, privati di scorza ma non di coda
- 1 foglio e 1/2 di pasta fillo
- del prezzemolo tritato
- olio vegetale per spennellare


Se avete scelto la cottura al forno: preriscaldate il forno ventilato a 175°.

Tagliate a tocchetti i cetrioli (tenetene da parte un tocchetto di 6 cm.) e frullateli insieme all'aneto.
Aggiungete il brodo vegetale freddo, il succo di limone, la panna acida, salate e pepate e mescolate bene il tutto.
Tagliate il cetriolo rimasto a cubetti ed aggiungetelo alla zuppa.
Tenete in frigorifero fino al momento di servire.

Dedicatevi ora alla preparazione dei gamberoni.
Tagliate la pasta fillo in quadrati da circa 8 cm di lato. Spennellate ogni lato con dell'olio vegetale.
Avvolgete ogni gambero in una quadratino di pasta fillo, spolverizzate con del prezzemolo tritato e sale.
Cuocete in forno ben caldo per circa 15 minuti oppure friggete in abbondante olio bollente e salate successivamente.

Servite la zuppa con una spruzzata di pepe ed accompagnate ai gamberoni croccanti...wow!




Deutsche Version





Ich bin keine Gurken-Fan, aber diese kalte Suppe ist einfach toll!
Sie ist schnell zu vorbereiten und ideal für solche heiße Tage!
Die Filloteig-Garnelen habe ich im Ofen gebacken, weil ich ihn schon für meine Muffins eingeschaltet hatte, aber mann kann sie ruhig auch im Öl frittieren, damit die Wohnung nicht zu heiß wird ;)
Das Rezept für die Suppe habe ich vom www.lecker.de, ich habe es wie immer ein wenig geändert...das hier ist meine Version.


Zutaten (für 3 Portionen):

- 250 ml. starke und kalte Gemüsebrühe
- 500 g. Gurken
- ein Bund Dille
- 1 EL Zitronensaft
- 75 g. Creme fraiche
- Salz+Pfeffer
- 200 g. Garnelen, geschält
- 1 und 1/2 Blätter Filloteig (Strudelteig)
- gehakte frische Petersilie
- Pflanzenöl zum bepinseln

Wenn ihr die Garnelen im Ofen backen wollt, dann Ofen vorheizen (175° Umluft).

Gurken in Stücken schneiden (ein 6-cm-Stück zur Seite stellen und später verwenden) und zusammen mit der Dille pürieren
Gemüsebrühe, zitronensaft, Creme fraiche, Salz und Pfeffer dazugeben und gut umrühren.
Restliche Gurke in kleinen Stücken schneiden und zu Suppe dazugeben.
In Kühlschrank stellen, bis auch die Garnelen fertig sind.

Strudelteig in Rechtecken schneiden (ca 8x8 cm.). Jede Seite des Rechtecks mit Öl bepinseln. Jede Garnele mit einem Stück Strudelteig umwickeln, mit Petersilie und Salz bestreuen und 15 Minuten im Ofen backen bzw. im heißen Öl frittieren und dann salzen.

Suppe mit frisch gemahlenem Pfeffer dekorieren und mit den knusprigen Garnelen servieren...Mahlzeit!

Cupcakes vegane cocco e limone / Vegane Kokos-Zitrone-Cupcakes







Uno dei libri che mi sono portata dal Canada è "Vegan cupcakes take over the world" di Isa Chandra Moskowitz e Terry Hope Romero, due cuoche vegane "post punk" che hanno scritto diversi libri di cucina pieni di ricette creative e dalla grafica veramente accattivante.
All'inizio del libro gli ingredienti e le tecniche vengono descritti in modo esauriente e chiaro, è quindi ideale per chi non ha esperienza con la cucina vegana e/o con i cupcakes.
Per quanto riguarda l'uso della margarina non idrogenata, trovo che sia un ingrediente di difficile reperibilità, ma per chi segue un'alimentazione vegana, assolutamente indispensabile per questa e per le altre ricette del libro. Non essendo io vegana, ho utilizzato del burro biologico, che trovo mille volte migliore della margarina idrogenata che si trova normalmente al supermercato.
La ricetta che vi presento è ispirata a quella dei cupcakes cocco e lime, le modifiche che ho applicato sono molte...vi riporto direttamente la mia versione.


Ingredienti (per 12 cupcakes):

Per le cupcakes:

- 75 ml. di olio vegetale (io ho usato quello di girasole)
- 115 g. di zucchero di canna
- 250 ml. di latte di cocco
- 50 ml. di latte di riso (o di soia, o di mandorle)
- 1 cucchiano di estratto di vaniglia
- la scorza grattugiata di 1 limone BIO
- 160 g. di farina 00
- 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
- 1/2 cucchiaino di bicarbonato
- un pizzico di sale
- 85 g. di cocco grattugiato


Per la glassa:

- 100 g. di margarina non idrogenata (io ho usato del burro BIO)
- 200 g. di zucchero di canna
- 1 cucchiano di estratto di vaniglia
- 1 limone BIO, la scorza grattugiata ed il succo
- del cocco grattugiato per decorare


Preriscaldate il forno a 175° (non ventilato).
Mettete in ogni formina da cupcake un pirottino di carta.

In una terrina capiente mescolate bene l'olio e lo zucchero. Aggiungete, sempre mescolando, il latte di cocco, quello di riso, la vaniglia e la scorza di limone.

Incorporate quindi la farina, il bicarbonato, il lievito ed il sale; mescolate fino ad ottenere una miscela omogenea, quindi incorporate velocemente il cocco grattugiato.

Versate l'impasto nei pirottini ed infornate.
Cuocete per 25 minuti, quindi togliete dal forno e lasciate raffreddare completamente.
Dedicatevi intanto alla preparazione della glassa.

Montate in una terrina capiente la margarina con lo zucchero, fino ad ottenere una crema.
Aggiungete quindi la vaniglia, il succo e la scorza di limone, continuando a montare per qualche minuto.
Mettete in frigorifero per una mezz'ora prima di decorare le cupcakes.




Deutsche Version


 



Ein sehr gutes Buch, das ich vom Kanada mitgebracht habe, ist "Vegan cupcakes take over the world" vom Isa Chandra Moskowitz und Terry Hope Romero.

Ihr kennt sie noch nicht? Sie sind zwei vegane und "post-punk" Köchinnen, die viele tolle Bücher mit veganen Rezepten geschrieben haben.

Das Rezept für diese Cupcakes ist vom "Coconut lime cupcakes" -Rezept inspiriert worden, unterscheidet sich aber sehr vom Original.


Zutaten (für 12 Cupcakes):


Für den Teig:
- 75 ml. Pflanzenöl

- 115 g. Rohrzucker

- 250 ml. Kokosmilch

- 50 ml. Reismilch (oder Soja-, oder Mandel-)

- 1 TL Vanilleextrakt

- 1 BIO Zitrone, die abgeriebene Schale

- 160 g. Universalmehl

- 1/2 TL Backpulver

- 1/2 TL Natron

- eine Prise Salz
- 85 g. Kokosraspel



Für die Glasur:

- 100 g. Margarine (nicht hydrogeniert)
- 200 g. Rohrzucker
- 1 TL Vanilleextrakt

- 1 BIO Zitrone, die abgeriebene Schale und den Saft

- Kokosraspeln zum dekorieren


Ofen vorheizen (Ober- und Unterhitze, 175°).
In einer großen Schüssel Öl und Zucker gut mischen.
Kokosmilch, Reismilch, Vanille und Zitronenschale dazugeben und gut mischen.


Mehl, Natron, Backpulver und Salz dazugeben unter ständigem rühren dazugeben.
Kokosraspeln schnell mit dem Teig vermischen.

Teig in den Muffinspapierförmchen (auf dem Muffinsbackblech) gießen und Cupcakes 25 Minuten backen.


Auskühlen lassen vor dekorieren.


Für die Glasur: in einer Schüssel Margarine und Zucker mit dem Handrührgerät cremig schlagen. Vanille, Zitronenschale und -Saft dazugeben und 3-4 Minuten weiter schlagen.
Glasur 30 Minuten in Kühlschrank stellen, bevor verwenden.