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Canederli dolci con fragole




 Buongiorno a tutti!

Come state? Spero che questo difficile periodo vi abbia regalato anche piccole e grandi gioie quotidiane!

Sono passati tanti anni dal mio ultimo post, e tantissime cose sono successe nel frattempo!

Ho avuto un altro bambino, ho cambiato casa, ho realizzato il sogno di creare un piccolo orto, ho fatto viaggi in paesi prima sconosciuti, mi sono data a nuovi hobby...sono cresciuta, e pure un po' invecchiata!

Al momento mi trovo in lockdown nella città che mi ha ospitata per gli ultimi 15 anni e più: Vienna.

Stamani mi son svegliata e, stropicciandomi gli occhi, ho scoperto un meraviglioso paesaggio imbiancato da una brina che scintillava al sole. Il cielo azzurro, privo di nuvole, un lavorio di uccelli vari, indaffarati a cercare cibo tra i rami ghiacciati.

È da qualche mese che pianifico di riattivare il blog, condividere di nuovo ricette e momenti di serenità in un periodo buio come questo. I piccoli piaceri quotidiani, la condivisione di piccoli successi e inaspettate meraviglie può veramente aiutare a sentirsi meno soli, a trovare il senso in piccoli lavori manuali che distolgano la mente da preoccupazioni spesso più grandi di noi. 

La cucina è stata un toccasana in questi mesi, non solo per me, ma per tutta la mia famiglia. I bambini partecipano con entusiasmo ed impegno, è meraviglioso vedere i loro occhi accendersi di meraviglia all'assaggio di qualche leccornia preparata dalle loro manine laboriose!

Quest'oggi voglio condividere con voi una ricetta golosissima, quella dei canederli dolci ripieni di frutta, nel mio caso fragole fresche.

La mia fonte è il giornale "Servus Gute Küche" 02/2020, come al solito ho fatto alcune modifiche!

Se non avete delle fragole, potete usare prugne o albicocche. 


Ingredienti per 10-14 canederli di fragole:

Canederli:

- 500 gr. di topfen (quark o ricotta)

- 50 gr. di burro morbido

- 1 limone bio, la scorza grattuggiata

- 1 baccello di vaniglia

- 2 uova bio,

- 50 gr. di zucchero di canna

- 250 gr. di pangrattato

- fragole, una quindicina

- un pizzico di sale

 Per il pangrattato alle nocciole:

- 50 gr. di burro

- 100 gr. di pangrattato

- 80 gr. di nocciole frullate

- 30 gr. di zucchero di canna

- cannella in polvere, mezzo cucchiaino

Per l'acqua di cottura:

- 3 litri d'acqua

- 1 baccello di vaniglia

- scorza d'arancio a strisce

- 1 bastoncino di cannella

 

 


 

Preparazione

1. Scolate il topfen (o la ricotta) e mettetelo in una terrina capiente. Aggiungete il burro morbido, la scorza di limone, i semi di vaniglia, le uova, lo zucchero, il sale e montate il tutto con lo sbattitore elettrico. Aggiungete il pangrattato e mescolate con una spatola. Lasciate riposare per 20 minuti a temperatura ambiente.

2. Preparate l'acqua di cottura, aggiungendo i vari profumi, e cominciate a scaldarla. Dovrà raggiungere il bollore, ma al momento di immergere i canederli abbassate leggermente la temperatura, che dovrà essere leggermente inferiore al bollore

3. Preparate ora i canderli. Prendete delle piccole manciate di impasto e formate dei dischi di circa 8 cm di diametro (dello spessore di circa 7-8 mm), poggiatevi una fragola al centro e avvolgetela quindi con l'impasto, formando una pallina. La misura dei dischi varia naturalmente con la grandezza del frutto!

4. Immergete i canderli nell'acqua bollente e fate cuocere per circa 12 minuti. Nel frattempo preparate il pangrattato alle nocciole.

5. In una padella capiente fate sciogliere il burro, quindi aggiungete le nocciole, il pangrattato, lo zucchero e la cannella. Abbrustolite a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto, finchè sarà tutto ben dorato, quindi spegnete il fuoco.

6. Estraete i canederli ad uno ad uno con l'aiuto di una schiumarola, e rotolateli immediatamente nel pangrattato, prima di impiattarli. Servite con una spolveratina di zucchero a velo e qualche fragole fresca.

 


 

 

Buon appetito!


Toc, toc...voglia di biscottini? Vanillekipferl!




Ciao a tutti!
Ce ne ho messo di tempo ma sono tornata! L'atmosfera natalizia mi sta inebriando ed ispirando già da un po', così oggi ho finalmente preso coraggio (e macchina fotografica!) e sono tornata davanti a questa tastiera polverosa a presentarvi qualche ricettina natalizia per le vostre feste!

Come prima ricetta vi presento un grande classico della pasticceria natalizia austriaca: Vanillekipferl...ovvero "cornetti" alla vaniglia.
Sono molto semplici da fare, hanno ingredienti reperibilissimi, insomma, danno molta soddisfazione!
Per tutti i dolci natalizi ho deciso di utilizzare solo ingredienti bio di buona qualità e di limitare lo zucchero, dato che anche il nostro piccolo gnomo quest'anno ne mangerà in quantità!

Ma eccovi la ricetta (presa da "Weihnachtsbäckerei" Naumann & Göbel editore, e leggermente modificata da me):

- 200 g. di farina 00
- 75 g. di amido di mais
- 200 g. di burro morbido
- 2 tuorli d'uovo
- 60 g. di zucchero di canna
- 1 pizzico di sale
- 2 baccelli di vaniglia
- 100 g. di mandorle tritate (spellate o non, io ho fatto metà e metà)
- 125 g di zucchero a velo (io di canna)

In una terrina mettete farina, amido, burro, tuorli, zucchero di canna, sale, semi di vaniglia (tagliare in 2 i baccelli e grattarne via i semi con la punta del coltello) e mandorle tritate, quindi mescolate il tutto con le fruste "a cavatappi" dello sbattitore elettrico. Procedete velocemente ad impastare con le mani, finchè l'impasto sarà omogeneo. Fate una palla, avvolgetela con della pellicola e mettete in frigorifero per mezz'ora.

Ricoprite 2 placche da forno con della carta antiaderente e preriscaldate il forno ventilato a 160° (statico a 180°).

Tirate fuori l'impasto dal frigo, prendete delle piccole porzioni e formate dei "salamini" dello spessore di un dito, tagliate dei pezzettini di circa 3 cm. di lunghezza e formate con ciascuno una mezzaluna. Riponete sulle placche da forno.

Infornate per circa 15 minuti, estraete, lasciate raffreddare una decina di minuti, quindi rigirate con molta cautela ogni biscottino nello zucchero a velo (attenzione, sono molto friabili e se sono ancora troppo caldi si romperanno!).
Lasciate quindi rafferddare del tutto su una griglia...se resistete al profumo!!




Kranz pasquale con albicocche secche / Osterkranz mit getrockneten Marillen



Eccovi finalmente la mia prima ricetta dell'anno: una corona pasquale intrecciata con le albicocche secche!
Se preferite, potete sostituire le albicocche con fichi secchi, datteri, o frutta secca a piacere...a me piacciono molto le albicocche, quindi ho scelto quelle!
Devo dire che il risultato è buonissimo, soffice e profumato di primavera!

Ingredienti:

- 150 g. di albicocche secche (o altra frutta secca, anche mista)
- 80 g. di burro
- 200 ml di latte
- 1 cubetto di lievito di birra fresco da 42 g.
- 550 g. di farina 00
- 60 g. di zucchero di canna
- 1 pizzico di sale
- 2 uova + 1 tuorlo BIO
- 2 cucchiai di panna da montare


Tagliate le albicocche secche a cubetti e mettetele da parte.
In un pentolino, scaldate il latte e scioglietevi dentro il burro. Lasciate leggermente intiepidire e quindi sbriciolatevi dentro il lievito, amalgamando bene.

In una terrina capiente mescolate la farina con lo zucchero il sale, create una fossa nel mezzo e versatevi le 2 uova intere, il latte (col burro e il lievito) e le albicocche.
Impastate il tutto con le fruste a cvatappo per circa 6-7 minuti, o finchè l'impasto si stacca da solo dai bordi della terrina.
Formate una palla, coprite con un canovaccio, e fate lievitare per 1 ora e un quarto circa.

Infarinate bene il vostro piano di lavoro, rovesciate l'impasto lievitato e tagliatelo in 3 parti uguali.
Con ciascuna porzione formate delle corde di pasta lunghe circa 60 cm, intrecciatele l'una con l'altra, congiungete le estremità per formare la vostra corona e disponete su una placca da forno ricoperta di carta antiaderente.
Coprite di nuovo con il canovaccio e lasciate lievitare per altri 15 minuti.
Nel frattempo preriscaldate il forno ventilato a 175°.

Trascorsa la seconda lievitazione, spennellate la corona con una miscela ottenuta mescolando il tuorlo d'uovo con la panna.
Infornate e cuocete per circa 30 minuti.





Deutsche Version



Sooo, da bin ich wieder mit einem osterlichen Rezept: ein Hefekranz mit getrockneten Marillen!
Man kann natürlich statt Marillen z.B. Feigen, Datteln und/oder Rosinen verwenden, das Ergebnis wird auf jedenfall toll sein!




Zutaten:



- 150 g. getrocknete Marillen (oder Feigen, Datteln, Rosinen...)
- 80 g. Butter
- 200 ml Milch
- 1 Würfel Hefe (42 g)
- 550 g. Universalmehl
- 60 g. Rohrzucker
- 1 Prise Salz
- 2 BIO Eier + 1 Eigelb
- 2EL Schlagobers


Marillen in kleinen Würfeln schneiden und zur Seite stellen.
In einem kleinem Topf Milch erwärmen und darin die Butter schmelzen. Hefe hineinbröseln und auflösen.
In einer großen Schüssel Mehl, Zucker und Salz mischen, eine Mulde in der Mitte drücken, 2 ganze Eier, Milch-Butter-Hefe- Mischung und Marillen zufügen und alles mit den Knethaken des Handrührgeräts zu einem glatten, elastischen Teig verarbeiten.
Eine Kugel formen, mit einem Tuch zudecken und 1 Stunde 15 Minuten gehen lassen.


Teig in 3 gleichen Teilen schneiden und auf einer bemehlten Arbeitsfläche zu jeweils 60 cm. langen Strängen formen.
Strängen zu einem Zopf flechten und zu einem Ktanz zusammenlegen.
Kranz auf ein mit Backpapier ausgelegten Backblech legen, mit ainem Tuch zudecken und weitere 15 Minuten gehen lassen.
Daweil Ofen vorheizen (175° Umluft).


Kranz mit einer Mischung aus Eidotter und Obers bepinseln und im Ofen ca. 30 Minuten backen.





Krapfen al forno / Krapfen aus dem Ofen



Ho sempre amato i Krapfen, in tutte le varianti possibili: fritti, al forno, con la crema, a ciambella, con la marmellata, bigusto...
Non amo però friggere, sia per l'odore che mi rimane in casa per giorni, sia per gli effetti sulla salute...non sono l'unica eh?
Ieri pomeriggio, mentre giacevo sul divano sommersa dai fazzoletti, stordita dai vapori balsamici dell'umidificatore, ho sentito la voce del mio maritino che chiedeva "Ma scusa, di dolce non c'è niente?"...dopo quattro giorni chiusa in casa con l'influenza, spalmata sul divano, la risposta era chiara...ma inaspettatamente, presa da un attacco improvviso di energia (e di voglia di dolci), mi sono trascinata in cucina a preparare questi morbidissimi bomboloni al forno, che per la cronaca sono già quasi finiti!!
La ricetta l'ho trovata sul solito sito www.lecker.de.


Ingredienti per 12 Krapfen:

- 100 ml. di latte tiepido
- 500 g. di farina 00
- 42 g. di lievito di birra fresco
- 4 cucchiai di zucchero di canna
- 3 uova BIO
- 150 g. di burro a temperatura ambiente
- 1 pizzico di sale
- marmellata a piacere per il ripieno (io ho usato ciliegie ed albicocche)

Per la glassa:

- 100 g. di zucchero a velo
- 2 cucchiai di succo di arancia o limone
- 1 cucchiaio di rum


In una terrina molto capiente mettete la farina e formate una conca nel mezzo; sbriciolatevi in mezzo il lievito di birra e versateci sopra il latte intiepidito insieme a 2 cucchiai di zucchero. Mescolate con una forchetta per sciogliere il lievito, prendendo anche un po' di farina dai bordi (non tutta, mi raccomando! Lasciate un bordo di farina intorno a questo preimpasto semiliquido). Coprite e lasciate riposare per 15 minuti.

Versate sui bordi di farina le uova, il burro morbido, il sale e 2 cucchiai di zucchero di canna. Lavorate il tutto con le fruste impastatrici, fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Formate una palla, coprite con un canovaccio e lasciate lievitare per 45 minuti.

Impastate brevemente con le mani l'impasto lievitato e formate un rotolo di circa 6 cm. di diametro. Ricavate 24 fette  a appiattite ciascuna a formare un disco.
Mettete un cucchiaio di marmellata su 12 dei dischi che avete preparato e chiudete con i restanti 12 , premendo bene i bordi.

Rivestite con dei pirottini di carta 12 formine da muffins e mettetci dentro i Krapfen, con la chiusura verso il basso.
Fate lievitare per altri 15 minuti, nel frattempo preriscaldate il forno (ventilato 150°, non ventilato 175°).

Spennellate i Krapfen con del latte e cuocete in forno per 20 minuti.
Estraete immediatamente dalle formine e fate raffreddare su una griglia, prima di procedere con la glassa.

Per la glassa: sciogliete lo zucchero a velo nel succo di arancio (o limone) e nel rum.
Spennellate i Krapfen con la glassa, lasciate rapprendere e servite.





Deutsche Version



Ich habe Krapfen schon immer geliebt, in allen Variationen: mit Creme, mit Marmelade, gebacken, aus dem Ofen, als Donut...
Frittieren habe ich aber nicht so gerne, nicht nur wegen des Geruchs, sondern auch weil frittierte Süssigkeiten  nicht gerade gesund sind!
Also für alle, die gerne Krapfen essen, aber auch auf die Gesundheit achten wollen, hier ist die Version aus dem Ofen!
Das Rezept habe ich auf www.lecker.de gefunden und leicht geändert.


Zutaten für12 Krapfen:


- 100 ml. lauwarme Milch
- 500 g. Universalmehl
- 42 g. frische Hefe
- 4 EL Rohrzucker
- 3 BIO Eier (M)
- 150 g. weiche Butter
- 1 Prise Salz
- Marmelade für die Füllung (ich habe Marille und Kirschen verwendet)

Für die Glasur:


- 100 g. Puderzucker
- 2 EL Orangen- oder Zitronensaft
- 1 EL Rum




In einer großen Schüßel Mehl geben und eine Mulde in der Mitte drücken. Hefe hineinbröckeln und mit Milch übergießen. Mit einer Gabel Milch, Hefe, 2 EL Zucker und etwas Mehl (vom Rand) mischen.
Mit einem Tuch zudecken und 15 Minuten gehen lassen.


Eier, weiche Butter, Salz und 2 EL Zucker am Rand verteilen und alles mit den Knethaken des Handrührgeräts zu einem glatten Teig verarbeiten.
Eine Kugel formen, zudecken und 45 Minuten gehen lassen.

Teig kurz mit den Händen durchkneten, eine Rolle formen (ca. 6 cm Durchmesser) und in 24 Stücke teilen (24 flache Kreise). 
Auf 12 Kreise jeweils ein EL Marmelade geben und auf jeden einen zweiten Kreis daraufgeben. Ränder gut andrücken.
12 Mulden einer Muffinbackform mit Papierförmchen verkleiden und Krapfen darin setzen.
Weitere 15 Minuten gehen lassen.
In der Zwischenzeit Ofen vorheizen (Umluft 150°, Ober und Unterhitze 175°).


Krapfen mit etwas Milch bepinseln und 20 Minuten backen.
Sofort herausholen und auskühlen lassen.


Für die Glasur: Puderzucker mit Orangen- oder Zitronensaft und Rum mischen und damit Krapfen bepinseln.
Mahlzeit!

Wiener Schnitzel con cappuccio rosso e mele / Wiener Schnitzel mit Apfelrotkraut




Come ormai saprete, io non mangio mai carne, ma la cucino per il mio maritino e per gli ospiti carnivori, anche se comunque raramente.
Compro solo carne biologica, non perchè me la voglio tirare, ma perchè la carne bio garantisce* :

- somministrazione di mangimi non geneticamente modificati e, nel caso di vitelli, alimentazione basata unicamente su latte materno e fieno; il fieno ed i cereali devono essere provenienti da agricoltura biologica
- un minimo 200 giorni all'anno all'aperto per i manzi
- uno spazio di un ettaro per ogni 2 manzi
- che agli animali non venga somministrato alcun tipo di acceleratore della crescita, antibiotico od ormone; nel caso di malattia vengono utilizzati medicinali omeopatici e/o naturali; nel caso sia assolutamente necessaria la somministrazione di antibiotici, l'allevatore è costretto ad attendere un periodo pari al doppio di quello che deve attendere un allevatore non biologico, prima di mettere in vendita la carne dell'animale (non ci devono essere residui di antibiotici nella carne);

* dalla fonte www.bio-austria.at

Insomma, se carne dev'essere, che almeno provenga da animali allevati con rispetto, sia degli animali stessi, che del pianeta, che del consumatore.
Lo so, tanti diranno subito che la carne biologica costa, ma credo che se ciascuno riducesse il consumo di carne a 2 volte la settimana, ognuno potrebbe permettersela, e ne beneficerebbero non solo la sua salute, ma anche quella del nostro pianeta (meno inquinamento, meno distruzione di pascoli, meno sofferenza per gli animali).

Ok...ho finito con le prediche e arrivo alla ricetta di oggi!

Per 4 persone:

Wiener Schnitzel

- 4 fettine di vitello bio di grandi dimensioni, tagliate molto sottili
- 2 uova BIO
- 2 cucchiai di panna fresca
- farina
- pangrattato
- sale + pepe
- olio per friggere
- un limone

Battete le fettine di vitello fino a renderle molto sottili.
Preparate 3 piatti per la panatura: 1 con la farina, uno con uova sbattute + panna fresca + sale + pepe, ed un'altro con il pangrattato.
Passate le fettine prima nella farina, poi nelle uova+panna ed infine nel pangrattato.

Friggete le vostre Wiener Schnitzel nell'olio ben caldo, fatele scolare su della carta assorbente e servitele con una spruzzatina di limone.

Tradizionalmente la Wiener SCnitzel viene servita con dell'insalata di patate, io però le ho accompagnate a del cappuccio rosso speziato cotto con le mele...un contorno servito spesso assieme alla selvaggina.

Cavolo cappuccio rosso con la mela

- 1 kg di cavolo cappuccio rosso, tagliato a striscioline sottili
- 2 mele acidule
- 50 g. di burro chiarificato (se non l'avete, ripiegate sul burro normale)
- 1 cipolla bianca media
- qualche chiodo di garofano
- 1 bicchiere di vino rosso
- 2 cucchiai di zucchero di canna
- 2 cucchiai di aceto (preferibilmente di mele)
- sale + pepe


Sbucciate le mele, privatele del torsolo, tagliatele in 4 e poi a fettine.
In una casseruola molto capiente fate sciogliere il burro chiarificato e fateci appassire le mele per qualche minuto.
Aggiungete il cappuccio, le cipolle tagliate sottili e qualche chiodo di garofano.
Mescolate, aggiungete 250 ml. d'acqua e il vino rosso.
Mescolate, aggiungete lo zucchero e l'aceto, quindi coprite e cuocete per 45 minuti.
Salate e pepate, quindi servite con la Wiener Schnitzel o con della selvaggina.






Deutsche Version:


Wie viele schon wissen, esse ich kein Fleisch, ich koche aber Bio-Fleisch für meinen Mann und für Gäste.
Warum nur Bio-Fleisch?
Weil*:
  • Biologisches Rindfleisch hat durch die Bevorzugung bestimmter langsam wachsender Rassen eine hervorragende Qualität. Es schmeckt intensiver und ist dabei sehr zart.
  • Bio-Tiere dürfen niemals mit gentechnisch veränderten Futtermitteln gefüttert werden.
  • Auf artgerechte Tierhaltung wird im Bio-Landbau besonderes Augenmerk gelegt, d.h. an mind. 200 Tagen im Jahr Auslauf.
  • Der Tierbestand ist an die landwirtschaftliche Nutzfläche gekoppelt. Das heißt max. 2 Rinder je Hektar.
  • Die Ställe müssen groß, hell und vor allem mit Stroh weich gestreut sein.
  • Das Futter stammt aus dem eigenen Betrieb. Getreide kann auch von kontrollierten Bio-Betrieben zugekauft werden. Die jungen Kälber bekommen selbstverständlich die Milch ihrer Mutter.
  • Wachstums- und Leistungsförderer, wie Antibiotika, sind als Futterzugabe verboten. Hormone zur Brunstsynchronisation sind untersagt.
  • Anpassungsfähige, vitale Rassen werden bevorzugt. Wird ein Tier doch einmal krank, wird vorrangig homöopathisch und mit naturheilkundlichen Methoden behandelt.
  • Sollten Medikamente notwendig sein, müssen Biobauern doppelt so lange warten wie konventionelle LandwirtInnen, bevor sie das Fleisch vermarkten dürfen. Mit dieser Regelung wird sichergestellt, dass im Fleisch auch wirklich keinerlei Arzneimittelrückstände zu finden sind.
  • Gentechnische Eingriffe bzw. ein Embryotransfer sind im Bio-Landbau grundsätzlich verboten.
* www.bio-austria.at


Viele Leute sagen oft, dass es zu teuer ist, nur Bio-Fleisch zu essen...es ist aber nicht notwendig, jeden Tag Fleisch zu essen, wie viele Leute machen! Also weniger aber dafür gesundes Bio-Fleisch wäre für fast alle eine mögliche und gesundere Alternative sein!


Ok...ich komme jetz zum heutigen Rezept!




Wiener Schnitzel




- 4  große BIO Kalbschnitzel, fein geschnitten


- 2 BIO Eier
- 2 EL Schlagobers
-Mehl
- Semmelbrösel
-Salz  + Pfeffer
- Öl zum frittieren
- 1 Zitrone


Schnitzel von beiden Seiten klopfen.
3 Teller für die Panade vorbereiten: 1mit Mehl, 1 mit einer Mischung aus Eier, Schlagobers, Salz und Pfeffer, und 1 mit Semmelbrösel.
Schnitzel erst in Mehl, dann in der Eier-Mischung und zum Schluss in Semmelbröseln wenden.


In einer großen Pfanne das Öl erhitzen und darin die Schnitzel goldgelb braten.
Schnitzel auf Küchenpapier abtropfen lassen, mit Zitronensaft beträufeln und sofort servieren.


Statt mit Kartoffelsalat, habe ich mich für Apfelrotkraut entschieden...hier ist das Rezept.



Apfelrotkraut



- 1 kg Rotkraut, in feine Streifen geschnitten


- 2 säuerliche Äpfel
- 50 g. Butterschmalz
- 1 mittelgroße weiße Zwiebel
- 2 oder 3 Nelken
- 1 Glas Rotwein
- 2 EL Rohrzucker
- 2 EL Apfelessig
- Salz und Pfeffer


Äpfel schälen, entkernen, vierteln und in feine Scheiben schneiden.
Butterschmalz in einer großen Pfanne erhitzen und darin die Äpfel kurz dünsten. Rotkraut, fein geschnittene Zwiebel, und Nelken dazugeben; alles mit 250 ml. Wasser und Rotwein übergießen. Kurz umrühren, dann Zucker und Essig dazugeben.
Zudecken und 45 Minuten kochen.
Salzen und pfeffern.
Apfelrotkraut passt hervorragend zu Wild.

Ravioli di patate ai finferli e formaggio / Käsetascherln mit Eierschwammerln



Questo piatto tirolese un po' laborioso è veramente una bomba...coi finferli poi...fantastico!
È un piatto ideale per giorni freddi in cui si ha bisogno di tanta energia, data la quantità di burro e formaggio filante!
La ricetta tradizionale non prevede i finferli, ma se anche voi siete appassionati di funghi come me, ve li consiglio nella mia versione!
Per quanto riguarda il tipo di formaggio da utilizzare, vi consiglio un  formaggio tipo monte o un asiago mezzano (io ho usato il Bergkäse). Per il condimento basta il burro fuso, ma io ho voluto esagerare e ho fatto un sughetto di cipolla, finferli e panna acida con timo e noce moscata.


Ingredienti (per 4 persone):

- 400 g. di patate (tipo da gnocchi)
- 4 tuorli d'uovo BIO
- 150 g. di farina 00
- 250 g. di finferli
- 1 porro di grandi dimensioni
- 1 spicchio d'aglio
- noce moscata
- 300 g. di formaggio tipo Monte
- timo
- burro
- sale e pepe


Iniziate col ripieno: tagliate il porro in striscioline sottili e fatelo appassire in poco olio d'oliva, quindi togliete dal fuoco e fate raffreddare.
Pulite i finferli e tagliateli a pezzetti. In una padella antiaderente mettete a scaldare dell'olio d'oliva, aggiungetevi i finferli , lo spicchio d'aglio schiacciato ed il timo.
Rosolate a fuoco medio per 10- 15 minuti, aggiungete la noce moscata, il sale ed il pepe, quindi aggiungete il formaggio grattugiato (a scaglie grosse) ed il porro, mescolate e mettete da parte il tutto a raffreddare.

Preparate la sfoglia: bollite le patate con la buccia in una pentola con dell'acqua, controllate con una forchetta che siano tenere, quindi scolatele, sbucciatele e passatele allo schiacciapatate.
Aggiungete alle patate la farina, i tuorli, la noce moscata, il sale ed il pepe, impastate e, nel caso l'impasto fosse troppo appiccicoso, aggiungete un po' di farina.
Infarinate molto abbondantemente il vostro piano di lavoro e stendete l'impasto, formando una sfoglia sottile. È molto importante controllare che la sfoglia non si appiccichi al tavolo: in tal caso probabilmente dovete aggiungere ancora farina all'impasto e/o infarinare ulteriormente il piano di lavoro.
La sfoglia alle patate è molto più morbida di quella della pasta all'uovo, dovete quindi essere molto attenti nella lavorazione.

Tagliate ora dei dischi di sfoglia di circa 10 cm. di diametro, ponete nel mezzo del cerchio di pasta un cucchiaino di ripieno, ripiegate a mezza luna e chiudete premendo con i rebbi di una forchetta.

Scaldate del burro in una padella antiaderente e abbrustolitevi i ravioloni da entrambi i lati.
Servite subito.

P.S.: mi scuso per le foto scure, ma ho preparato i ravioli nel tardo pomeriggio e la luce artificiale è purtroppo nemica delle belle foto!




Deutsche Version




Diese Käsetascherln kommen aus Tirol, wo sie traditionell mit Almkäse aber ohne Eierschwammerln zubereitet werden.
Sie können nur mit Butter ohne mit einem Dip nach Wahl serviert werden; ich habe dazu eine Sauce aus Zwiebeln, Eierschwammerln und Sauerrahm serviert.




Zutaten (für 4 Portionen):


- 400 g. mehlige Kartoffeln
- 4  BIO Eidotter
- 150 g. glattes Weizenmehl
- 250 g. frische Eierschwammerln
- 1 große Lauch
- 1 Knoblauchzehe
- Muskatnuß
- 300 g. geraspelter Almkäse (ich habe Bergkäse verwendet)
- Thymian
- Butter
- Salz und Pfeffer




Für die Fülle: Lauch in dünnen Streifen schneiden und in einer Pfanne mit etwas Olivenöl anschwitzen. Vom Herd nehmen und abkühlen lassen.
Eierschwammerln putzen und in  kleinen Stücken schneiden; in  einer beschichteten Pfanne mit Olivenöl, Knoblauch und Thymian 10-15 Minuten braten, dann Muskatnuß, Salz und Pfeffer dazugeben, mit geriebenem Käse und Lauch mischen; alles abkühlen lassen.


Für den Teig: Kartoffeln mit Schale in einem Topf mit Wasser kochen, dann schälen und passieren (mit einer Kartoffelpresse). Mit Mehl, Eidottern, Salz und Pfeffer mischen und kurz kneten (wenn der Teig zu klebrig ist, Mehl dazugeben).
Auf einer gut bemehlten Arbeitsfläche ausrollen (Achtung: der Teig darf nicht auf der Fläche kleben! Wenn doch, mehr Mehl auf der Arbeitsfläche geben!) und Kreise mit ca. 10 cm Durchmesser ausstechen.
Einen TL Fülle auf jeden Teigkreis geben und diesen zu einem Halbmond zusammenfalten. Mit einer Gabel die Tascherln zudrücken.


In einer Pfanne etwas Butter erhitzen und darin Tascherln beidseitig braten.
Sofort servieren.

Fagottini al quark / Mini-Topfenkolatschen




Questi dolcetti li ho fatti con tanto amore per il mio maritino, che ha da sempre un debole per questi fagottini ripieni di quark (o Topfen, comse si dice in Austria).
Qui a Vienna le Topfenkolatschen  potete trovarle proprio in ogni panificio della città...sì, ma non buone come queste fatte in casa!
La ricetta (che ho leggermente modificato) l'ho presa dal libro "Basic baking"(GU editrice).

Ingredienti ( per 16 fagottini ):

Per l'impasto:

- 150 g. di Quark
- 6 cucchiai d'olio vegetale
- 1 uovo BIO
- 1 cucchiaio di estratto di vaniglia
- 1 pizzico di sale
- 300 g. di farina 00
- 1 bustina di lievito per dolci

Per il ripieno:

- 350 g. di Quark
- 3 cucchiai di panna acida
- 1 uovo BIO
- 70 g. di zucchero
- la scorza grattugiata di 1 limone (o un arancio) BIO

Per spennellare:

- 1 tuorlo d'uovo BIO
- 1 cucchiaio di latte

Iniziamo con l'impasto.
Con l'aiuto delle fruste per impastare mescolate bene il Quark, l'uovo, l'olio, l'estratto di vaniglia, il sale, la farina e il lievito, fino ad ottenere un impasto omogeneo e sodo.
Mettete da parte per qualche minuto

Preriscaldate il forno (ventilato a 180°, normale a 200°) e ricoprite 2 placche da forno con  carta antiaderente.

Preparate ora il ripieno.
In una seconda terrina mescolate il Quark con la panna acida, l'uovo, la scorza di limone (o arancio) e lo zucchero.
Mettete da parte.

In una ciotolina mescolate il tuorlo d'uovo con il latte.
Infarinate bene il vostro piano di lavoro e stendeteci sopra l'impasto con l'aiuto di un mattarello; dovrete ottenere una sfoglia di qualche millimetro di spessore.
Tagliate la sfoglia in 16 quadrati di 10-12 cm di lato, mettete un cucchiaio di ripieno nel mezzo di ogni quadrato. Spennellate gli angoli con l'uovo, congiungete i 4 angoli al centro e premete per chiudere i fagottini.
Spennellate la superficie dei dolcetti con l'uovo rimasto.
Stendete con delicatezza i fagottini sulle placche ed infornate per circa 15 minuti.
Sono buonissimi sia tiepidi che a temperatura ambiente!



Deutsche Version




Mein Mann hat eine echte Schwäche für Topfenkolatschen, ich habe mich aber immer Sorgen gemacht, was die Zutaten, die in großen Bakereien verwendet werden, betrifft.
Ich habe oft (vor allem in Konsumenten-Tests) gelesen, dass viele große Bakereien Palmöl oder andere schlechte Fette (Palmöl kann sich z.B. durch Erhitzen in die bedenklichen trans-Fettsäuren verwandeln) verwenden, also habe ich mich entschieden, auch diese tolle Süßigkeiten selber zu backen.
Das Rezept habe ich im Buch "Basic baking" (GU Verlag) gefunden und leicht geändert.


Zutaten (für 16 Stück):


Für den Teig:


- 150 g. Topfen (Quark)
- 6 EL Pflanzenöl
- 1  BIO Ei
- 1 TL Vanilleextrakt
- 1 Prise Salz
- 300 g. Universalmehl
- 1 Päckchen Backpulver



Für die Füllung:


- 350 g. Topfen (Quark)
- 3 EL Creme fraiche
- 1 BIO Ei
- 70 g. Zucker
- die abgeriebene Schale einer BIO-Zitrone (oder Orange!)



Zum Bestreichen:


- 1 Eigelb BIO
- 1 EL Milch


Starten wir mit dem Teig.
Topfen, Öl, Ei, Vanilleextrakt, Salz, Mehl und Backpulver mit den Knethaken des Handrührgeräts zu einem glatten Teig verarbeiten.
Eine Kugel formen und zur Seite stellen.

Backofen vorheizen (Umluft 180°, Ober- und Unterhitze 200°); 2 Backbleche mit Backpapier auslegen.

Für die Füllung Topfen, Creme fraiche, Ei, Zucker und Zitronenschale cremig rühren.
In einer kleinen Schüssel Ei und Milch zum bepinseln mischen.

Arbeitsfläche gut bemehlen und darauf den Teig mit Hilfe eines Nudelholzes dünn ausrollen (2 mm.). 16 Quadrate von ca. 10-12 cm ausschneiden.
In die Mitte jedes Rechtecks ca. 1 EL Füllung häufen, Ecken mit Eigelb bepinseln, nach innen klappen und zusammendrücken. Kolatschen auf den Backblechen legen und mit restlichem Eigelb bepinseln.

Ca. 15 Minuten backen; lauwarm oder kalt servieren.

The return of Mrs. Titti



Buon pomeriggio a tutti!
Dopo un'assenza di un mese abbondante, rieccomi qua, non più miss, ma mrs.!
Dopo lo stress, la gioia, i viaggi, sono tornata ad un po' di normalità e, finalmente, al lavoro dietro ai fornelli!

Una ricetta che è un mix di altre ricette già testate, ideale se vi trovate in casa una quantità industriale di frutta che magari un vicino generoso vi ha regalato!
Si tratta di una torta-crumble alle prugne ed uva fragola, con una base morbida al quark che si oppone alla croccantezza del favoloso crumble dello strato superiore...buonoooo!
Naturalmente potete usare la frutta che più vi aggrada, il risultato sarà sicuramente buonissimo!

Ingredienti (per una placca da forno):

Per la base e lo strato di frutta:

- 1,5 kg. di prugne
- 1 grappolo di uva fragola
- 250 g. di quark (altrimenti ricotta)
- 120 g. di zucchero di canna
- 2 cucchiaini di estratto di vaniglia
- 8 cucchiai di latte
- 8 cucchiai di olio vegetale
- 1 pizzico di sale
- 1 bustina di lievito per dolci
- 500 g. di farina 00
- la scorza grattugiata di un limone BIO
- 8 cucchiai di marmellata di albicocche


Mettete nell'impastatrice (o in una terrina capiente, se usate invece le fruste impastatrici) il quark, lo zucchero, la vaniglia, la scorza di limone, il latte, l'olio, il sale,la farina ed infine il lievito, quindi impastate finchè si sarà formata una palla di impasto liscia ed omogenea.

Preriscaldate il forno a 200° (sopra e sotto).

Foderate la placca del forno con della carta antiaderente.
Stendete l'impasto aiutandovi con un mattarello e ponetelo sulla placca.
Spalmate la marmellata sulla base e decorate con le prugne tagliate a metà e con i chicchi d'uva fragola.

Dedicatevi ora alla preparazione del crumble.

Per il crumble:

- 160 g. di burro freddo
- 200 g. di farina 00
- 120 g. di zucchero di canna
- 1 pizzico di sale
- 1/2 cucchiaino di cannella

In una terrina mettete tutti gli ingredienti e lavorateli prima con le mani e poi con la punta delle dita, fino a formare delle briciolone di impasto.
Cospargete la frutta con il crumble ed infornate. Cuocete per circa mezz'ora.

Servite tiepida o fredda.





Deutsche Version




Schönen Nachmittag!
Nach einer langen Abwesenheit bin ich wieder da, als verheiratete Frau zurückgekommen!
Nach dem Stress, der Freude, den Reisen, habe ich wieder endlich Zeit, mich den Kochen zu widmen!
Das heutige Rezept ist ein Zwetschken-Erdbeertraube-Streuselkuchen, die man mit jeder Obssorte backen kann, und immer himmlisch schmeckt!



Zutaten (fur ein Backblech):


Für den Topfenteig:


- 1,5 kg. Zwetschken
- 1 Erdbeertraube
- 250 g. Topfen
- 120 g. Rohrzucker
- 2 TL Vanilleextrakt
- 8 EL Milch
- 8 EL Pflanzenöl
- 1 Prise Salz
- 1 Pck. Backpulver
- 500 g. Universalmehl
- die geriebene Schale einer BIO-Zitrone
- 8 EL Marillenmarmelade




Topfen, Zucker, Vanille, Zitronenschale, Milch, Öl, Salz, Mehl und Backpulver in der Knetmaschine geben. Einschalten und kneten lassen bis den Teig zu einer glatten Kugel wird.

Ofen vorheizen (200°, Ober- und Unterhitze).


Backblech mit Backpapier bedecken.
Teig auf den Backblech ausrollen, mit Marillenmarmelade bestreichen und mit den ahlbierten Zwetschken und den Trauben garnieren.
Den Streusel vorbereiten.


Für den Streusel:


- 160 g. kalte Butter
- 200 g. Universalmehl
- 120 g. Rohrzucker
- 1 Prise Salz
- 1/2 TL Zimt



In einer Schüssel alle Zutaten mit den Händen mischen und dann mit den Fingerspitzen zu einem Streusel verarbeiten.
Streusel auf den Kuchen verteilen.
Im Ofen ca. 30 Minuten backen.
Lauwarm oder kalt servieren.



Strudel lievitato alle nocciole / Nußstrudel



Questo dolce da colazione è proprio un classicone che si trova un po' in tutti i panifici e supermercati austriaci in 2 varianti: quella con le nocciole e quella con i semi di papavero.
Dato che ho deciso di non comprare più alcun dolce preconfezionato (dopo aver letto bene le etichette, ci trovo ovunque grassi idrogenati, olio di palma, uova di provenienza poco chiara, conservanti, ecc.), ma di produrre il più possibile da sola, era ora che provassi anche questo dolce che mi è sempre piaciuto molto.
Non si tratta di un classico strudel di sfoglia, ma è un arrotolato di pasta lievitata, ripiena di nocciole ed uvette...ottimo con il caffelatte!

Per la pasta lievitata:

- 500 gr. di farina 00
- 1 bustina di lievito di birra secco
- 1 pizzico di sale
- 50 gr. di zucchero a velo
- 1 bustina di zucchero vanigliato (circa 8 gr.)
- 3 uova BIO
- la buccia grattugiata di un limone BIO
- 1 cucchiaio di rum
- 100 gr. di burro liquefatto
- 1/8 di litro di latte tiepido

In una terrina molto capiente mettete la farina setacciata e mescolatela con il lievito secco, create quindi un'affossamento nel mezzo e metteteci il sale, lo zucchero a velo e quello vanigliato, le uova, la buccia di limone, il rum ed il burro liquefatto, quindi armatevi delle fruste impastatrici e di muscoli di ferro ;) ed, aggiungendo a poco a poco il latte tiepido, cominciate ad impastare.

Impastate per 10-15 minuti, finchè l'impasto si staccherà completamente dai bordi e formerà una palla.
Coprite l'impasto con un canovaccio e lasciate lievitare in luogo tiepido finchè avrà raddoppiato il volume (minimo un'ora).

A lievitazione completata, preriscaldate il forno a 180° (sopra e sotto, non ventilato) e dedicatevi alla preparazione del ripieno.


Per il ripieno:

- 1/8 di litro di latte
- 100 gr. di zucchero
- 1 bustina di zucchero vanigliato (circa 8 gr.)
- 1 cucchiaio di rum
- la scorza grattugiata di un limone BIO
- cannella grattugiata q.b.
- 400 gr. di nocciole sbriciolate
- 100 gr. di uvette

Mettete a bollire in un pentolino il latte con lo zucchero semolato e quello vanigliato. Spegnete il fuoco, trasferite il latte in una ciotola capiente ed aggiungetevi il rum, la buccia di limone, la cannella, le uvette e le nocciole, amalgamando bene il tutto.

Procedete ora nella composizione dei vostri 2 strudel alle nocciole.
Dividete quindi il vostro impasto lievitato in 2 parti e stendete ciascuna (formate con ciascuna una sfoglia rettangolare alta 4-5 mm.) su una superficie infarinata.
Stendete metà del ripieno su ciascuna metà di sfoglia (l'impasto dovrà coprire metà del rettangolo).
Arrotolate ora ciascun rettangolo su se stesso, dal lato più lungo...per chiudere bene i bordi, io li ho spennellati con dell'olio di semi.

Stendete gli strudel su una placca da forno ricoperta di carta antiaderente ed infornate per circa 35 minuti.



Deutsche Version




Ein echter Klassiker, für alle, die Germstrudel lieben, aber es satt haben, industrielle Versionen zu kaufen, die mit Palmöl, gehärteten Fetten, Konservierungsstoffen, Eier aus Käfighaltung zubereitet werden.

Für den Germteig (für 2 Strudel oder einen Riesenstrudel):

- 500 g. Universalmehl
- 1 Pkg. Germ
- 1 Prise Salz
- 50 g. Staubzucker
- 1 Pkg. Vanille-Zucker
- 3 BIO Eier
- die geriebene Schale einer BIO-Zitrone
- 1 EL Rum
- 100 g. zerlassene Butter
- 1/8 l lauwarme Milch

In einer großen Schüssel Mehl und Germ mischen, in die Mitte eine Vertiefung eindrücken, Salz, Zucker, Vanille-Zucker, Eier, Rum, Zitronenschale und Butter hineingeben. Milch langsam hinzugeben und mit den Knethaken des Handrührgeräts alles verrühren.
Den Teig ca. 10-15 Minuten kneten, bis er blasen wirft.
Eine Kugel mit dem Teig formen, mit einem Tuch zudecken und mindestens eine Stunde gehen lassen (bis er doppelt so groß wird).

Ofen vorheizen (175° Ober- und Unterhitze) und währenddessen die Füllung vorbereiten.


Für die Füllung:

- 1/8 l Milch
- 100 g. Zucker
- 1 Pkg. Vanille-Zucker
- 1 EL Rum
- die abgeriebene Schale einer BIO-Zitrone
- etwas Zimt
- 400 g. geriebene Haselnüsse
- 100 g. Rosinen

Milch, Zucker und Vanill-Zucker zum kochen bringen, dann Her ausschalten und Rum, Zitronenschale, Zimt, Rosinen und Haselnüsse unterrühren.

Den Teig halbieren und aus jeder Hälfte ein Rechteck ausrollen und darauf die Füllung (bis zur Hälfte des Rechtecks) verteilen.
Jedes Rechteck zusammenrollen und gut schließen...ich habe die Ränder mit Sonneblumenöl bepinselt, damit sie geschlossen bleiben.

Die 2 Strudel auf ein mit Backpapier ausgelegtes Blech legen und ca. 35 Minuten backen.

Focaccia Pasquale / Osterpinze




Il profumo di questa focaccia porta con sè tantissimi ricordi d'infanzia, passeggiate sotto i primi raggi di sole dell'anno, visetti di bimbi che si illuminano davanti alle vetrine dei giocattolai e delle pasticcerie, piene di meravigliose uova di cioccolato decorate e di agnellini di pelouche, famiglie vestite a festa pronte a gustarsi golosi pranzetti...
È una focaccia presente nella tradizione di diverse zone, dal Veneto al Friuli fino all'Austria, ed è conosciuta sotto diversi nomi: focaccia friulana, focaccia pasquale, Pinze, Osterpinze. Una varietà di nomi accompagnata da una varietà di versioni, quella semplice, quella un po' speziata, quella con le mandorle a scaglie, quella con le uvette ed infine quella con uvetta e mandorle.
Io ho scelto la versione con le mandorle a scaglie finissime ed un pizzico di noce moscata, ispirata alla ricetta della Dr. Oetker trovata su internet e propriamente modificata.
Il risultato è stata una focaccia incredibilmente soffice ed aromatica, proprio come era nei miei ricordi!

Ingredienti:

- 450 gr. di farina 00
- 100 gr. di farina 0
- 1 bustina di lievito di birra secco
- 1 pizzico di sale
- 80 gr. di zucchero
- 1 bustina di zucchero vanigliato (circa 8 gr.)
- la scorza gratuggiata di un limone BIO
- noce moscata (la punta di un cucchiaino)
- 2 uova BIO
- 125 ml. di vino bianco aromatico (ho usato del moscato non frizzante)
- 125 ml. di latte intiepidito
- 100 gr. di burro fuso
- 50 gr. di mandorle a scaglie finissime

Per la "decorazione":
- 1 uovo leggermente sbattuto
- una manciata di mandorle a scaglie


In una terrina capiente setacciate le due farine e mescolatele con il lievito secco.
Create una fossa al centro e versatevi il sale, 2 uova, lo zucchero semolato e quello vanigliato, la buccia del limone, la noce moscata, il vino, il latte tiepido ed il burro fuso, quindi impastate il tutto con le fruste impastatrici, aggiungete dopo un paio di minuti anche le mandorle a scaglie e continuate ad impastare.
Lavorate per una decina di minuti con le fruste a cavatappi, finchè l'impasto si staccherà dai bordi e formerà una palla liscia ed omogenea.
Coprite la terrina con un canovaccio e mettete a lievitare in luogo tiepido finchè la palla avrà raddoppiato il proprio volume (indicativamente io l'ho lasciata lievitare un'ora e mezza, ma dipende dalla temperatura dell'ambiente!).

Trascorso il tempo della prima lievitazione, tagliate la palla in 4 parti e formate con ciascuna parte una sfera, impastandola brevemente, avendo cura di non distruggere le bolle che si saranno formate nell'impasto.
Foderate uno stampo a cerniera di 26 cm. di diamtero con della carta da forno e stendetevi le quattro sfere l'una accanto all'altra. Coprite con un canovaccio e lasciate lievitare per latri 20 minuti.
Nel frattempo preriscaldate il forno a 170° (sopra e sotto, non ventilato).

Trascorsa la seconda lievitazione, spennellate la superficie delle focaccine (che poi diventeranno una focaccia unica) con l'uovo sbattuto e spolverate con le mandorle a scaglie.
Infornate nel ripiano inferiore del forno e lasciate cuocere per 40 minuti.



Deutsche Version




In der Osterpinze stecken Düfte und Aromen, die eine Menge Erinnerungen zurückbringen: Spaziergänge in der warmen Sonne des Frühlings, fröhliche Kinder, die mit träumenden Augen in den wunderschön dekorierten Konditoreiauslagen starren, leckere Mitagessen bei Oma...
Das Rezept für dieses Wunder habe ich lange gesucht: diese Version habe ich auf der Dr.Oetker-Webseite gefunden und geändert...das Ergebnis ist genau das, was ich in meinen Erinnerungen hatte!

Zutaten:

- 450 g. Universalmehl
- 100 g. Mehl Type 1050
- 1 Päckchen Germ (trocken)
- 1 Prise Salz
- 80 g. Zucker
- 1 Päckchen Vanillezucker
- die geriebene Schale einer unbehandelten Zitrone
- 1 Prise Muskatnuß
- 2 BIO Eier
- 125 ml. Gelber Muskateller
- 125 ml. lauwarme Milch
- 100 g. zerlassene Butter
- 50 g. gehobelte Mandeln

Zum dekorieren:
- 1 Ei ( leicht verquirlt) zum bestreichen
- eine handvoll gehobelte Mandeln

In einer großen Schüssel die 2 Mehlsorten sieben und mit Germ mischen.
Eine Mulde in der Mitte drücken und darin Salz, Zucker, Vanillezucker, Eier, Wein, Milch, Butter, Muskat, Zitronenschale hinzufügen.
Alles mit den Knethaken des Handrührgeräts vermischen, Mandeln dazugeben und Teig 10 Minuten weiterkneten (mit den Knethaken), bis aus den Teig eine Kugel entsteht, die sich von den Rändern mühelos auslöst.

Die Schüssel mit einem Tuch zudecken und Teig so lange gehen lassen, bis er doppelt so hoch wird (ca. 1 und 1/2 Stunden).
Teig in 4 Stücken schneiden und aus jedem eine Kugel formen (dabei nur kurz durchkneten, ohne die Blasen zu zerstören).
Eine 26 cm. Springform mit Backpapier bekleiden und die 4 Kugeln darin nebeneinander legen (beim Backen wird eine einzige Pinze entstehen) . Mit dem Tuch zudecken und weitere 20 Minuten gehen lassen.
Daweil Ofen vorheizen (170° Ober- und Unterhitze).

Die 4 Teigkugeln mit dem Ei bestreichen und mit den gehobelten Mandeln bestäuben.
Im vorgeheizten Ofen (untere Ebene) ca. 40 Minuten backen.

Buchteln



Mmmh...eccovi una ricetta molto golosa e burrosa: per chi non li conoscesse, i Buchteln sono delle focaccine lievitate ripiene di marmellata, cotte al forno l'una accanto all'altra. Tradizionalmente sono servite accompagnate da salsa di vaniglia.
Io purtroppo non avevo una pirofila adatta: sarebbe ideale che i Buchteln stessero l'uno accanto all'altro e toccassero i bordi della tortiera già prima della cottura, in modo che possano crescere in altezza durante la cottura e compattarsi bene.
Tuttavia li ho appena assaggiati e, forma ideale o no, sono deliziosi!!!
La ricetta, indovinate un po', l'ho trovata sul numero di LECKER di Gennaio/Febbraio 2009.

Ingredienti per 8 Buchteln:

- latte : 1/8 di litro + 100 ml
- 275 gr. di farina 00
- 50 gr di zucchero + 2 cucchiai
- sale
- 1 uovo
- burro: 25 gr + 50 gr.
- 21 gr. di lievito di birra fresco
- 8 cucchiaini di marmellata che più vi piace (classica è quella di prugne)

Intiepidire 100 ml di latte e sciogliervi dentro il lievito di birra.
In una terrina mettete la farina, 75 gr. di zucchero, un pizzico di sale, l'uovo e 25 gr. di burro ammorbidito, versateci sopra il latte con il lievito ed impastate il tutto con le fruste a cavatappo, fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Coprite con un canovaccio e lasciate lievitare per 45- 50 minuti.

Con le mani ben infarinate formate con l'impasto lievitato un rotolo di circa 5 cm. di diametro e tagliatelo in 8 fette.
Formate con ciascuna fetta un cerchio grande come un palmo di mano, stendetevi al centro un cucchiaino di marmellata e richiudete come mostrato sotto.


Stendete le 8 palline con la chiusura verso il basso in una teglia imburrata ed infarinata (niente teglie a cerniera..la salsa al burro che preparerete successivamente uscirebbe dalle giunture...io, furbona, l'ho fatto). Come vi ho detto prima, l'ideale è che le palline ci stiano giuste giuste, avendo contatto tra loro e con i bordi.
Coprite di nuovo con un canovaccio e fate lievitare una mezz'ora.
Nel frattempo preriscaldate il forno ventilato a 175°.

Terminata la seconda lievitazione, scaldate in un pentolino 1/8 di litro di latte con 2 cucchiai di zucchero, scioglietevi dentro 50 gr. di burro e ricoprite i Buchteln con la salsa ottenuta.
Infornate e cuocete per circa 20 minuti.
Servite tiepidi, se volete spolverizzateli di zucchero a velo e accompagnate con della salsa di vaniglia: un modo veloce per fare la salsa alla vaniglia è utilizzare metà sacchettino di miscela per budino alla vaniglia, mantenendo la stessa quantità di latte!


Deutsche Version

Ein echter Klassiker: ofenfrische Buchteln!
Ich hatte dafür leider keine passende Ofenform: die sollte genau so groß sein, dass die Buchteln kein Platz zwischeneinander und Kontakt zum Rand haben...ich muss sagen, meine schmecken trotzdem fantastisch ;)
Das Rezept habe ich vom LECKER, Ausgabe Januar/Februar 2009.

Zutaten für 8 Buchteln:

- Milch: 1/8 Liter + 100 ml
- 275 g. Universalmehl
- 50 g. Zucker + 2 EL
- Salz
- 1 Ei
- Butter: 25 g. + 50 g.
- 21 g. frische Hefe
- 8 TL Marmelade (die klassische Version ist mit Pflaumenmus)

100 ml Milch lauwarm erwärmen und darin Hefe auflösen.
Mehl, 75 g. Zucker, eine Prise Salz, Ei und 25 g. weiche Butter in eine Schüssel geben; alles mit Hefemilch übergiessen und mit den Knethaken des Handrührgeräts zu einem glatten Teig verkneten. Zudecken und ca. 50 Min. gehen lassen. Auflaufform fetten.

Mit bemehlten Händen Hefeteig zu einer Rolle formen, in 8 Scheiben schneiden.
Jede Scheibe rund flach drücken und mit 1 TL Marmelade füllen, Ränder zusammendrücken und Kugeln formen (siehe Photo unten!).


Kugeln mit der Naht nach unten in die Form setzen; zudecken und 30 Minuten gehen lassen. Daweil Backhofen vorheizen (Umluft 175°).

1/8 Liter Milch mit 2 EL Zucker erwärmen und 50 g. Butter darin schmelzen. Buchteln mit der Butter-Milch-Soße übergießen und im vorgeheizten Ofen ca. 20 Minuten backen.
Die Buchteln schmecken am besten lauwarm, mit Puderzucker bestäubt und mit heißer Vanillesoße serviert!

Biscotti natalizi del contadino / Bauernbrotlaibchen



Eccomi di nuovo qua, dopo una pausa sciistica particolarmente ricca di emozioni, e come promesso vi propongo un'altra ricetta di biscotti natalizi, stavolta con cocco, cioccolato fondente e nocciole.
La mia fonte è l'edizione natalizia di ORF Nachlese.

Ingredienti:

- 3 uova
- 250 gr. di farina di cocco
- 120 gr. di cioccolato fondente a scaglie
- 100 gr. di nocciole frullate
- 1 cucchiaio di rum
- 200 gr di zucchero a velo + 100 gr. per la glassa
- un po' di zucchero vanigliato

Dividete i tuorli dagli albumi; in una grande terrina mescolate i rossi d'uovo con la farina di cocco, la cioccolata, le nocciole ed il rum.
In un'altra ciotola montate a neve gli albumi ed aggiungete a poco a poco lo zucchero a velo (200 gr.).
Facendo attenzione a non smontare il composto, aggiungete gli albumi alla miscela di cocco.
In un piatto fondo mescolate lo zucchero a velo (100 gr.) con lo zucchero vanigliato: vi servirà per "glassare" i biscottini. Preriscaldate il forno ventilato a 150°.
Formate ora con il vostro impasto delle palline e fatele rotolare sullo zucchero a velo vanigliato, in modo da ricoprirle in modo omogeneo.
Stendete i biscotti su una placca da forno ricoperta di carta antiaderente e mettete a cuocere in forno ben caldo per 20 minuti.
Fate raffreddare completamente prima di servire!


Deutsche Version

Ich bin wieder da! Ich war skifahren und habe jede menge Spaß gehabt!!
Aber heute, wie versprochen, präsentiere ich euch noch ein Rezept für Weihnachtskekse und zwar für Bauernbrotlaibchen.
Meine Quelle ist ORF Nachlese edition "Lieblingskekse aus 30 Jahren".

Zutaten:

- 3 Eier
- 250 g. Kokosflocken
- 120 g. geraspelte Zartbitterschokolade
- 100 g. fein geriebene Haselnüsse
- 1 EL Rum
- 200 g. Staubzucker + 100 g. (mit etwas Vanillezucker vermischt) zum Wälzen

Dotter mit Kokosflocken, Schokolade, Haselnüssen und Rum in einer Schüssel verrühren.
Eiklar steif schlagen und Staubzucker nach und nach unetrmengen.
Eischnee unter die Kokosmasse heben.
Ofen vorheizen (150° Umluft).
Aus der Masse kleine Kugeln formen und in Staubzucker (mit Vanillezucker vermischt) wälzen.
Kugeln auf ein mit Backpapier ausgelegtes Blech setzen und 20 Min. backen.
Komplett auskühlen lassen und genießen!!

Girelle lievitate alle mele / Rosinen-Apfelschnecken


Qualche giorno fa mio cognato mi ha regalato un sacco di mele freschissime e profumate...devo dire che faccio fatica a mangiare le mele crude, quindi preferisco trovare delle ricette che mi aiutino a gustarle al meglio. Una di queste è quella che vi presento oggi, che trovo ottima per una colazione o una merenda sostanziosa.
La ricetta l'ho presa dal sito di LECKER...se capite il tedesco vi consiglio di farci un giro!

Per il ripieno

Ingredienti:

- 500 gr. di mele
- il succo di un limone
- 75 gr. di zucchero
- 75 gr. di uvette
- 75 gr. di mandorle o noci tritate

Sbucciate le mele e tagliatele a pezzettini.
Cuocete per 5 minuti in una padellina, con il coperchio, insieme al succo di limone ed allo zucchero. Spegnete il fuoco, aggiungete le mandorle (o le noci) e le uvette; mettete da parte e lasciate raffreddare.

Per l'impasto lievitato

Ingredienti:

- 400 gr. di farina 00
- 7 gr. di lievito di birra secco
- 1/4 di litro di lattr
- 75 gr. di burro
- 100 gr. di zucchero
- 1 bustina di zucchero vanigliato (8 gr.)
- 1 uovo medio
- 1 pizzico di sale

In una terrina capiente mescolate la farina ed il lievito secco.
Riscaldate il latte e scioglietevi dentro il burro. Lasciate intiepidire.
Aggiungete alla farina (col lievito) i due tipi di zucchero, l'uovo intero, un pizzico di sale ed il latte col burro. Impastate per qualche minuto con le fruste impastatrici, fino ad ottenere un impasto elastico ed omogeneo.
Coprite con uno strofinaccio e fate lievitare per 45 minuti.

Su un piano ben infarinato impastate brevemente a mano la vostra pasta lievitata.
Stendetela formando un rettangolo di circa 30 x 35 cm. e distribuitevi sopra in modo omogeneo il ripieno di mele.
Arrotolate bene (dal lato corto) e tagliate a fette di circa 3 cm di spessore.
Stendete le girelle su una placca da forno ricoperta di carta antiaderente, coprite con il solito strofinaccio e lasciate lievitare di nuovo per circa 15 minuti.
Nel frattempo preriscaldate il forno ventilato a 160° e cuocete per circa 20 minuti.
Il risultato saranno delle girelle estremamente soffici con un fantastico gusto di mele abbrustolite...stamattina a colazione erano una bomba!


Deutsche Version

Vor ein paar Tage habe ich circa 5 kg. Äpfel geschenkt bekommen...ich esse sie leider nicht sehr gerne roh, also habe ich verschidene Rezepten gesucht, um sie gekocht zu geniessen. Das hier ist ein wirklich tolles Rezept, vor allem zum Frühstück oder Jause!
Die Quelle ist die LECKER Webseite, die unglaublich viele Rezeptideen sammelt.

Für die Füllung:

- 500 g. Äpfel
- Saft von 1 Zitrone
- 75 g. Zucker
- 75 g. Rosinen
- 75 g. Mandelstifte oder gemahlene Walnüsse

Äpfel schälen und in Stücke schneiden. In einer Pfanne mit Zitronensaft und Zucker zugedeckt 5 minuten dünsten. Ausschalten, Rosinen und Mandeln (oder Walnüsse) dazugeben. Zur Seite stellen und abkühlen lassen.

Für den Hefeteig:

- 400 g. Mehl
- 1 Päckchen Trockenhefe (7 g.)
- 1/4 L. Milch
- 75 g. Butter
- 100 g. Zucker
- 1 Päckchen Vanillin-Zucker
- 1 Ei (M)
- Salz

In einer großen Schüssel Mehl und Trockenhefe mischen.
Milch erwärmen und Butter darin schmelzen. Kurz abkühlen lassen.
Zucker, Vanillin-Zucker, Ei, eine Prise Salz und Milch-Butter-Mischung zum Mehl geben. Mit den Knethaken des Handrührgeräts zu einem glatten, elastischen Teig kneten. Mit einem Tuch zudecken und 45 Minuten gehen lassen.

Teig mit der Hand kurz durchkneten und auf einer bemehlten Arbeitsfläche zu einem Rechteck (30x35 cm) ausrollen. Füllung darauf verteilen und Teig von der kurzen Seite her aufrollen.
In 3 cm. dicke Scheiben schneiden und Schnecken auf ein mit Backpapier ausgelegtes Backblech legen. Mit dem Tuch zudecken und 15 Minuten gehen lassen. In der Zwischenzeit Backhofen vorheizen (Umluft 160°).
Schnecken im vorgeheizten Backhofen 20 Minuten backen.

Il Kaiserschmarrn


Per la serie "quando la cena si fa dolce" vi presento oggi la ricetta di un grande classico austriaco: il Kaiserschmarrn.
Si tratta di un dessert fatto di un impasto sullo stile di quello per le crepes, a cui vanno aggiunte uvette imbevute nel rum e mandorle a scaglie; il tutto va cotto in padella con il burro, fatto a pezzi e servito con una spolverata di zucchero a velo, accompagnato da composta di mele o prugne.
È un dolce molto sostanzioso, che viene servito in porzioni molto abbondanti e va quindi molto spesso a sostituire un pasto. ... io l'ho servito stasera per cena...BUONO!!!
La ricetta che vi presento è per due porzioni, se servito come pranzo o cena, o per quattro porzioni da dessert. Io l'ho servito con della marmellata di prugne: è la variante che preferisco.

Ingredienti:

- 60 gr. di uvette
- 3 cucchiai di rum
- 3 uova
- 150 gr. di farina 00
- 1 cucchiaio di zucchero a velo + altri 2 per spolverare
- sale
- 1 bustina di zucchero vanigliato (8gr)
- 125 ml. di latte
- 40 gr. di mandorle a scaglie
- del burro
- composta di mele o prugne a piacere

In una scodellina mettete le uvette a bagno nel rum e tenetele da parte.
Separate i tuorli dagli albumi, mettete gli uni in una ciotola e gli altri in un'altra. Mettete in frigorifero la terrina con gli albumi.
Nella ciotola con i tuorli aggiungete la farina setacciata, lo zucchero a velo, lo zucchero vanigliato, un pizzico di sale ed il latte, mescolate il tutto con le fruste elettriche, fino ad ottenere un impasto cremoso con delle bolle.
Coprite con della pellicola e fate riposare in frigorifero per mezz'ora.

Trascorso il tempo di riposo, montate a neve ben ferma gli albumi (prima di iniziare, aggiungete un pizzico di sale, per facilitare il procedimento).
Aggiungete al composto con i tuorli le mandorle e le chiare montate, con un movimento dal basso verso l'alto, avendo cura di non smontare il tutto!

In una padellina antiaderente mettete a scaldare un pezzeto di burro ed aggiungete l'impasto. Distribuite sopra immediatamente le uvette e coprite.
Fate cuocere a fuoco basso fino a che la parte sotto sia ben dorata.
Rivoltate la vostra "frittatona" e spezzettatela con l'aiuto di una forchetta.
Continuate a cuocere, mescolando di tanto in tanto, finchè i pezzetti saranno ben dorati.
Servite a piacere con una spolverata di zucchero a velo e della composta di mele o prugne.

Ricetta presa dal libro "Alte Österreichische Küche", edizioni AREA.

Deutsche Version

Heute Abend gibt's bei mir einen Klassiker der Österreichischen Küche: der Kaiserschmarrn!
Das Rezept ist entweder für 2 Portionen als Hauptmahlzeiten oder für 4 Portionen als Dessert.

Zutaten:

- 60 g. Rosinen
- 3 EL Rum
- 3 Eier
- 150 g. Mehl
- 1 EL Puderzucker + 2 EL zum garnieren
- Salz
- 1 Päckchen Vanillezucker
- 125 ml. Milch
- 40 g. gemahlene Mandeln
- etwas Butter
- Apfel- oder Pflaumenmus

Die Rosinen in eine kleine Tasse geben, mit dem Rum beträufeln und zur Seite stellen.

Die Eier trennen: Eigelb in eine Schüssel geben und Eiklar in eine zweite. Eiklar in Kühlschrank stellen.
In die Schüssel mit dem Eigelb Mehl, Puderzucker, eine Prise Salz, Vanillezucker und Milch dazugeben un mit dem Handrührgerät zu einem glatten Teig verrühren. 30 Minuten im Kühlschrank ruhen lassen.
Eine Prise Salz zu den Eiklar dazugeben und mit den Handrührgerät steif schlagen.
Mandeln und Eiklar vorsichtig unter den Teig heben.

In einer beschichteten Pfanne etwas Butter erhitzen, den Teig hineingeben und sofort die Rosinen darauf verteilen. Zudecken und erste Seite goldgelb backen.
Teig wenden, mit einer Gabel in Stücke reißen und unter Rühren fertig Backen.

Mit Puderzucker bestreuen und mit APfel- oder Pflaumenmus servieren.

QUELLE: "Alte Österreichische Küche", Area Verlag

Biscottini natalizi alle noci e marmellata / Nuß-Marmelade-Weihnachtskekse


Nelle prossime settimane sperimenterò diversi tipi di biscotti natalizi. Oggi parto presentandovi questi, che mi sono piaciuti subito sia per il risultato che per la semplicità dell'esecuzione.
Potete utilizzare le marmellate che più vi piacciono: io ho usato una gelatina di prugne ed una marmellata di mirtilli.
La ricetta è quella dei Thumbprint-Cookies presentata su LECKER di Dicembre 2009.

Ingredienti per 40-45 pezzi

- 300 gr. di farina
- 225 gr. di burro ammorbidito
- 100 gr. di zucchero
- 1 bustina di zucchero vanigliato (8 gr.)
- un pizzico di sale
- 2 uova medie
- 200 gr. di gherigli di noci
- 80 gr. di gelatina di prugne (o quella che preferite)
- 80 gr. di marmellata di mirtilli (o quella che preferite)

In una terrina, montate con le fruste elettriche il burro ammorbidito insieme al pizzico di sale, allo zucchero semolato ed a quello vanigliato. Quando avrete ottenuto un impasto cremoso, incorporate le uova una ad una, continuando a mescolare. Aggiungete la farina e mescolate.
Coprite la terrina con della pellicola e mettete in frigorifero per mezz'ora.

In una padella (senza aggiungere grassi) tostate brevemente le noci, poi frullatele grossolanamente e stendetele su di un piatto liscio.
Preriscaldate il forno ventilato a 150° e ricoprite due placche da forno con della carta antiaderente.

Formate ora con il vostro impasto una quarantina di palline.
Fate rotolare ogni sferetta sulle noci frullate, in modo che ne vengano ricoperte in maniera omogenea.
Mettete le palline sulla placca da forno e schiacciatele con il pollice, formando una fossetta al centro.
Riempite ogni fossetta con una delle due marmellate ed infornate per circa 20 minuti.
Fate raffreddare completamente prima di servire.


Deutsche Version

Das Rezept is das erste aus einer Serie von Weihnachtskekse, die ich in den nächsten Wochen backen werde.
Meine Quelle ist die Dezember 2009 Ausgabe vom LECKER, die immer tolle Rezepte präsentiert.
Für diese Kekse habe ich Pflaumengelee und Johannisbeermarmelade verwendet, ihr konnt aber eure Lieblingssorten ausssuchen!

Zutaten (für circa 40-45 Kekse):

- 225 g. weiche Butter
- 100 gr. Zucker
- 1 Päckchen Vanillezucker
- 1 Prise Salz
- 2 Eier (M)
- 300 g. Universalmehl
- 200 g. Walnusskerne
- 80 g. Pflaumengelee
- 80 g. Johannisbeermarmelade

In einer großen Schüssel Butter, Zucker, Vanillezucker und Salz mit den Schneebesen des Handrührgeräts cremig rühren.
Eier einzeln dazugeben und weiterrühren. Mehl unterrühren.
Die Schüssel mit Frischaltefolie zudecken und 1/2 Stunde in Kühlschrank stellen.

Die Nüße in einer Pfanne (ohne Fett!) rösten, grob hacken und auf einem flachen Teller verteilen.
Ofen vorheizen (Umluft 150°) und 2 Backbleche mit Backpapier auslegen.

Aus dem Teig 40-45 Kugeln formen und in den Nüssen wälzen: auf die Bleche verteilen und mit dem Daumen eine Mulde in jede Kugel drücken.
Die Mulden mit Marmelade oder Gelee füllen und in Ofen ca 20 Minuten backen.
Komplett auskühlen lassen.

Lo Stollen dell'avvento / Christstollen für die Adventszeit



In Austria questo dolce è un po' quello che in Italia sono il panettone ed il pandoro: quando ne senti il profumo, vuol dire che Natale è in arrivo!
Devo dire che la versione fatta in casa è ottima e non è nemmeno paragonabile a quella che si trova nei supermercati.
La ricetta, spiegata in modo eccellente , l'ho presa dal giornale LECKER (di Novembre 2009), ho diminuito leggermente le dosi di burro e zucchero a velo della glassa, perchè mi sembravano esagerati!

Ingredienti per 2 Stollen:

- 150 ml di latte
- 500 gr. di farina 00
- 42 gr. di lievito di birra fresco
- 50 gr. + 2 cucchiai di zucchero
- 100 gr. di uvette
- 2 cucchiai di rum
- 150 + 150 gr. di burro ammorbidito
- 1 uovo
- 100 gr. di canditi
- 1 pizzico di sale
- 75 gr. di mandorle frullate
- 120 gr. di zucchero a velo

Intiepidite il latte.
In un'ampia terrina setacciate la farina e fate una buca nel mezzo, dove andate ora a sbriciolare il lievito. Aggiungete il latte nella buca e, con l'aiuto di una forchetta, mescolate lievito, latte e 2 cucchiai di zucchero con un po' di farina che tirate giù dai lati. Questa miscela nel mezzo andrà a costituire il vostro pre-impasto, eccolo qui:


Coprite la terrina con uno strofinaccio e fate lievitare per mezz'ora; nel frattempo mettete le uvette a bagno nel rum.
Il risultato del vostro pre-impasto lievitato è questo:


Sui bordi di farina aggiungete 50 gr. di zucchero, 1 pizzico di sale, 150 gr. di burro morbido e l'uovo. Con Le fruste per impastare mescolate il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo. Aggiungete ora i canditi, le mandorle e le uvette, impastando bene con le mani.
Mettete a lievitare per un'ora.

Impastate su un piano infarinato e tagliate l'impasto a metà.
Con le mani infarinate stendete ciascun impasto in 1 rettangolo di circa 20x25 cm.
Piegate un lato sopra l'altro coprendolo per 3/4 e premete la "collinetta" che si forma, verso l'interno (dalle foto capirete meglio!).
Mettete gli stolln su una placca da forno ricoperta di carta antiaderente.
Create con dell'alluminio due strisce che metterete come bordi di contenimento intorno agli stollen, così:


Fate lievitare per 20 minuti e, nel frattempo, preriscaldate il forno ventilato a 175°.
Infornare e fate cuocere per 10 minuti; abbassare poi la temperatura a 150° e continuare a cuocere per 20 minuti.
Estrarre immediatamente dal forno e cominciate la fase della glassatura.
Sciogliete 120 gr di burro in un pentolino.
Spennellate gli stollen bollenti prima con il burro e poi con lo zucchero a velo, alternando gli strati fino ad esaurimento (degli ingredienti, non dei nervi ;)...a me ne sono venuti 6...mamma mia, quante calorie!!!
Lasciare raffreddare e servite a fettine sottili (sazia moooolto).


Deutsche Version

Ein absoluter Weihnachtsklassiker...ich garantiere euch, dass die ausgemachte Version unglaublich besser als die industrieller schmeckt, es zahlt sich also wirklich aus, einmal einen Christstollen selber zu backen!
Das hervorragende Rezept habe ich im LECKER (November 2009 Ausgabe) gefunden, ich habe weniger Butter und Puderzucker für die Glasur verwendet, weil es mir alles ein wenig zu fettig war.

Zutaten (für 2 Stollen):

- 150 g. Milch
- 500 g. Universalmehl
- 1 Würfel (42 g.) Hefe
- 50 g. + 2 EL Zucker
- 100 g. Rosinen
- 2 EL Rum
- Salz
- 150 + 120 g. weiche Butter
- 1 Ei
- 100 g. kandierte Früchte
- 75 g. gehackte Mandeln
- 120 g. Puderzucker

Milch lauwarm erwärmen.
In eine große Schüssel das Mehl sieben und in der Mitte eine große Mulde drücken; Hefe hineinbröckeln. 2 EL Zucker und Milch in der Mulde geben und mit einer Gabel verrühren. Mehl vom Rand in der Mulde fallen lassen und mit den anderen Zutaten zu einem Vorteig verrühren. (siehe Foto oben)

Mit einem Tuch zudecken und Vorteig 30 Minuten gehen lassen. (siehe Foto)
In der Zwischenzeit die gewaschenen Rosinen in Rum einweichen.

50 g. Zucker, 1 prise Salz, 150 g. weiche Butter und Ei auf den Mehlrand geben und alles mit den Knethaken eines Handrührgeräts zum glatten Teig verkneten.
Kandierte Früchte, Mandeln und Rosinen hinzufügen und mit den Händen kneten.
1 Stunde gehen lassen.

Teig mit bemehltem Händen durchkneten, halbieren und 2 Rechtecke ausrollen (20X25 cm).
Jedes Rechteck Mittig längs eindrücken; eine Seite zu 3/4 über die andere schlagen, nach innen einrollen.
Mit der Alufolie 2 lange Streifen als Rahmen für die Stollen gestalten und um die Stollen legen. (siehe Foto)
20 Minuten gehen lassen, in der Zwischenzeit Backhofen vorheizen (Umluft 175°).
Im Ofen 10 Minuten backen, dann auf 150° herunterschalten und 20 Minuten weiterbacken. Sofort herausnehmen und glasieren:
120 g. Butter zerlassen und Stollen im Wechsel mit Butter bestreichen und mit Puderzucker bestäuben...ich habe 6 Schichten machen können!

In feine Scheiben servieren...der Stollen ist seeeehr sättigend!

Anche con questa ricetta partecipo alla raccolta della Casa di Betty:

Torta ai semi di papavero e pere / Mohn-Birnen-Torte



In Italia i dolci farciti ai semi di papavero non sono molto conosciuti, mentre nei paesi nordici se ne trovano molti tipi, sotto forma di strudel, focacce, pasticcini e torte. Devo ammettere che ci ho messo tanto prima di assaggiarne qualcuno (cosa mi sono persa!), ma per fortuna qualche anno fa mi sono comprata una girella di sfoglia ripiena di quei semini neri ed eccola là, sono diventata papavero-dipendente per l'eternità !
Per questa torta ho usato la base della crostata (quella della ricetta con cioccolato e pere) e 2 buste di ripieno al papavero che qui si trovano al supermercato....beh, so benissimo che in Italia una cosa del genere non esiste, quindi vi riporto anche la ricetta per fare il ripieno a casa. Vi consiglio poi di utilizzare delle pere ben mature!

Ingredienti per la frolla:

- 350 gr. di farina
- 180 gr. di burro morbido
- 150 gr. di zucchero
- 3 tuorli d'uovo
- 2 cucchiai di latte
- 1 bustina di lievito vanigliato
- la scorza gratuggiata di un limone non trattato

Con uno sbattitore elettrico (fruste a cavatappi) montate i tuorli con lo zucchero, aggiungete il burro ammorbidito, i 2 cucchiai di latte, la scorza di limone, la farina ed il lievito.
Dopo aver aggiunto tutti gli ingredienti, proseguite lavorando l'impasto con le mani, con il calore amalgamerete meglio il burro al resto degli ingredienti!
Foderate una teglia di 26 cm. (precedentemente imburrata ed infarinata), e stendetevi la base, formando dei bordi alti 1 cm. e mezzo.

Per la farcia :

- 1/8 di litro di latte
- 240 gr. di zucchero
- 2 cucchiaini di zucchero vanigliato
- 400 gr. di semi di papavero
- rum

- 3 grosse pere mature (tagliate a fettine sottili)

Preriscaldate il forno ventilato a 160°.
In una pentola portate ad ebollizione il latte con lo zucchero normale e quello vanigliato, spegnete la fiamma ed aggiungete il rum (un goccino) ed i semi di papavero, mescolando bene. Lasciate raffreddare.
Stendete la farcia sulla base precedentemente preparata e ricoprite il tutto con le fettine di pere...se le pere non fossero abbastanza mature, spolverizzatele con dello zucchero semolato.

Infornate e lasciate cuocere per 35 minuti circa, finchè i bordi di frolla saranno marroncini.
È buonissima gustata tiepida!.


Deutsche Version

Als Italienerin habe ich leider lange gebraucht, um Mohn als perfekte Dessertzutat kennen zu lernen. Seit ich aber vor 4-5 Jahrne das erste mal eine Mohnschnecke gekostet habe, bin ich ein absoluter Mohn-Fan geworden und finde, dass er ausgezeichnet zu Birnen passt!
Für dieses rezept habe ich einen Mürbteig als Basis vorbereitet und für die Füllung habe ich 2 Packungen fertige Mohnfüllung verwendet (ich hatte sehr wenig Zeit, weil sonst mache ich sie selber!)...falls ihr aber die Füllung selber machen wollt, schreibe ich euch das Rezept dazu!

Für den Mürbteig:

- 350 g. Universalmehl
- 180 g. weiche Butter

- 150 g. Zucker

- 3 Eidotter

- 2 Esslöffel Milch

- 1 Packung Backpulver

- die abgeriebene Schale einer unbehandelten Zitrone


In eine Schüssel Eidotter und Zucker mit dem Handrührgerät (Knethaken) mischen; Butter dazugeben und gut vermischen. Milch, Zitronenschale, Mehl und Backpulver hinzufügen und gut kneten. Den Teig dann ein paar Minuten mit der Hand weiterkneten und in einer befetteten Backform (26 cm Durchmesser) legen (1,5 cm hohe Ränder formen).

Für die Füllung: - 1/8 l. Milch - 240 g. Zucker - 1 Pkg. Vanillezucker - 400 g. Mohn - Rum - 3 große und reife Birnen Milch, Zucker und Vanillezucker zum Kochen bringen. Rum und Mohn dazugeben und gut umrühren. Auskühlen lassen. Den Ofen vorheizen (Umluft 160°). Teig mit der Füllung belegen und die in feine Scheiben geschnittene Birnen daraufgeben. Im vorgeheizten Ofen 35 Minuten backen (bis die ränder schön Braun werden). Am besten schmeckt sie lauwarm!