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Marmellata di prugne e gocce d'oro / Mirabellen-Pflaumen-Marmelade




Finalmente una marmellata!
Era da tanto che volevo fare un po' di scorta di vasetti di frutta e verdura per l'inverno, e finalmente ho cominciato l'impresa...aspettatevi quindi un po' di ricette di marmellate, confetture e verdure sott'olio e aceto!
Qualche giorno fa ho trovato delle bellissime prugne e gocce d'oro biologiche al supermercato e non me le sono fatte scappare!
Questa ricetta è assolutamente priva di "addittivi" quali fruttapec o altre pectine, ma sfrutta l'alto contenuto di pectina naturale delle prugne e del succo di limone...l'ho provata stamane sul pane e ne sono rimasta contentissima, sia per la consistenza che per il gusto!


Ingredienti (per 1 kg di marmellata circa):

- 500 g. di prugne (BIO)
- 500 g. di gocce d'oro (BIO)
- il succo di 2 limoni (BIO), passato al colino
- 1 kg. di zucchero di canna
- 1 cucchiaino di burro
- 2 cucchiai di rum
- 1 grattatina di cannella


Lavate bene le prugne e le gocce d'oro, tagliatale a metà, privatele del torsolo ed eliminate eventuali imperfezioni (la frutta utilizzata per le marmellate deve essere ben matura e assolutamente sana).

In una pentola capiente (di acciaio o smaltata) fate sobbollire il succo di limone insieme  alla frutta per circa 20 minuti, mescolando di tanto in tanto.
Aggiungete lo zucchero e, a fiamma moderata, fatelo sciogliere completamente, mescolando di tanto in tanto.
Incorporate il burro, la cannella ed il rum ed alzate la fiamma, finchè la marmellata formerà delle bolle schiumose. Cuocete a fiamma viva per 15-20 minuti, quindi togliete dal fuoco e lasciate raffreddare per 8-10 minuti.

Versate la marmellata nei vasetti sterilizzati e chiudete con il coperchio.



ANNOTAZIONI:

- io ho utilizzato lo zucchero di canna, che regala alla marmellata un gusto ed un colore più caramellato, che a me piace particolarmente. So per esperienza però, che alcune persone preferiscono il gusto più neutro dello zucchero semolato...scegliete voi, la quantità rimane comunque la stessa!

- non preoccupatevi se durante la cottura la marmellata sembra rimanere leggermente liquida: dopo che si sarà raffreddata la consistenza sarà assolutamente perfetta!

- questo tipo di marmellata è facilmente ottenibile senza uso di pectina, dato che le prugne sono naturalmente ricche di questo addensante. Vi riporto di seguito una lista di frutta categorizzata per contenuto di pectina:

ALTO CONTENUTO DI PECTINA: mirtilli rossi, mele,  prugne, gocce d'oro, prugnoli, uva spina, limoni, arance amare, lime e mele cotogne;

MEDIO CONTENUTO DI PECTINA: albicocche, mirtilli neri, more, lamponi;

BASSO CONTENUTO DI PECTINA: banane, ciliegie, fichi, uva, melone, pesche, ananas, rabarbaro e fragole.




Deutsche Version:





Endlich Marmelade!
Vor ein paar Tagen habe ich wunderschöne BIO Pflaumen und Mirabellen gekauft und habe endlich die erste Marmelade des Jahres gemacht. Ich warne euch: ab jetzt werde ich viele Marmeladen-, Konfitüre-, Chutneys- und Co.- Rezepte posten ;)
Ich habe für diese Marmelade kein Gelierzucker oder Pektin zusätzlich hinzugefügt, da Pflaumen und Mirabellen ein sehr hohes Pektingehalt haben...das Ergebnis ist wirklich lecker und die Konsistenz ist perfekt!




Zutaten (für ca. 1 Kilo Marmelade):



- 500 g. Pflaumen (BIO)
- 500 g. Mirabellen (BIO)
- 2 frisch gepresste Zitronen (BIO), den Saft gesiebt
- 1 kg. Rohrzucker
- 1 TL Butter
- 2 EL Rum
- eine Prise Zimt


Pflaumen und Mirabellen waschen (nur Früchte ohne Druckstellen verwenden), halbieren und entsteinen.
Früchte mit Zitronensaft in einem großen Topf (aus Edelstahl oder Emaille) 20 Minuten köcheln lassen, dabei ab und zu umrühren.


Zucker dazugeben, gelegentlich umrühren bis der Zucker sich aufgelöst hat. 
Butter, Rum und Zimt dazugeben, aufkochen und 20 Minuten sprudelnd kochen.


8-10 Minuten auskühlen lassen, dann die Marmelade in die sterilisierte Gläser ausgießen. Mit dem Deckel gut verschließen. Kühl aufbewahren.




NOTIZEN:


- Ich habe Rohrzucker verwendet, da ich den Karamell-Geschmack sehr gerne habe; ihr konnt aber ganz normalen Zucker verwenden, die Menge bleibt gleich!


- Die Marmelade sieht noch ein bisschen flüssig aus? Kein Problem, wenn sie komplett ausgekühlt ist, wird sie die perfekte Konsistenz haben!


- Für diese Marmelade braucht man keinen Gelierzucker, da Pflaumen und Mirabellen ein sehr hohes  Pektingehalt haben! Hier ist eine Liste, die helfen kann, das Pektingehalt zu kennen:


HOHES PEKTINGEHALT: Johannisbeere, Koch- und Holzäpfel, Preiselbeere, Pflaumen, Mirabellen, Schlehen, Stachelbeere, Zitronen, Limette, saure Orangen, Quitten;


MITTLERES PEKTINGEHALT: Tafeläpfel, Marillen, Blaubeere, Brombeere, Himbeere;


NIEDRIGES PEKTINGEHALT: Bananen, Kirschen, Feigen, Weintrauben, Melonen, Pfirsiche, Nektarinen, Ananas, Rhabarber und Erdbeere;

Zuppa fredda di cetrioli con gamberoni in pasta fillo / Kalte Gurkensuppe mit Filloteig-Garnelen







Premetto che non sono una grande amante dei cetrioli..almeno non lo ero finora :)
Sì, perchè questa zuppa veloce è assolutamente gustosissima, ideale per giorni come questi, in cui il termometro arriva a toccare i 40°!
Per quanto riguarda i gamberoni in pasta fillo, ci vuole in questi giorni una buona dose di coraggio (o pazzia!) per farli al forno, quindi chi avesse più buon senso di me, potrebbe a ragione decidere di friggerli, o di aggiungere al loro posto del salmone affumicato a striscioline!
La ricetta per la zuppa l'ho presa dal solito www.lecker.de, modificandola leggermente (vi riporto la mia versione).

Ingredienti (per 3 porzioni):

- 250 ml. di brodo vegetale ristretto
- 500 g. di cetrioli
- un mazzetto di aneto
- 1 cucchiaio di succo di limone
- 75 g. di panna acida
- sale+pepe q.b.
- 200 g. di gamberoni, privati di scorza ma non di coda
- 1 foglio e 1/2 di pasta fillo
- del prezzemolo tritato
- olio vegetale per spennellare


Se avete scelto la cottura al forno: preriscaldate il forno ventilato a 175°.

Tagliate a tocchetti i cetrioli (tenetene da parte un tocchetto di 6 cm.) e frullateli insieme all'aneto.
Aggiungete il brodo vegetale freddo, il succo di limone, la panna acida, salate e pepate e mescolate bene il tutto.
Tagliate il cetriolo rimasto a cubetti ed aggiungetelo alla zuppa.
Tenete in frigorifero fino al momento di servire.

Dedicatevi ora alla preparazione dei gamberoni.
Tagliate la pasta fillo in quadrati da circa 8 cm di lato. Spennellate ogni lato con dell'olio vegetale.
Avvolgete ogni gambero in una quadratino di pasta fillo, spolverizzate con del prezzemolo tritato e sale.
Cuocete in forno ben caldo per circa 15 minuti oppure friggete in abbondante olio bollente e salate successivamente.

Servite la zuppa con una spruzzata di pepe ed accompagnate ai gamberoni croccanti...wow!




Deutsche Version





Ich bin keine Gurken-Fan, aber diese kalte Suppe ist einfach toll!
Sie ist schnell zu vorbereiten und ideal für solche heiße Tage!
Die Filloteig-Garnelen habe ich im Ofen gebacken, weil ich ihn schon für meine Muffins eingeschaltet hatte, aber mann kann sie ruhig auch im Öl frittieren, damit die Wohnung nicht zu heiß wird ;)
Das Rezept für die Suppe habe ich vom www.lecker.de, ich habe es wie immer ein wenig geändert...das hier ist meine Version.


Zutaten (für 3 Portionen):

- 250 ml. starke und kalte Gemüsebrühe
- 500 g. Gurken
- ein Bund Dille
- 1 EL Zitronensaft
- 75 g. Creme fraiche
- Salz+Pfeffer
- 200 g. Garnelen, geschält
- 1 und 1/2 Blätter Filloteig (Strudelteig)
- gehakte frische Petersilie
- Pflanzenöl zum bepinseln

Wenn ihr die Garnelen im Ofen backen wollt, dann Ofen vorheizen (175° Umluft).

Gurken in Stücken schneiden (ein 6-cm-Stück zur Seite stellen und später verwenden) und zusammen mit der Dille pürieren
Gemüsebrühe, zitronensaft, Creme fraiche, Salz und Pfeffer dazugeben und gut umrühren.
Restliche Gurke in kleinen Stücken schneiden und zu Suppe dazugeben.
In Kühlschrank stellen, bis auch die Garnelen fertig sind.

Strudelteig in Rechtecken schneiden (ca 8x8 cm.). Jede Seite des Rechtecks mit Öl bepinseln. Jede Garnele mit einem Stück Strudelteig umwickeln, mit Petersilie und Salz bestreuen und 15 Minuten im Ofen backen bzw. im heißen Öl frittieren und dann salzen.

Suppe mit frisch gemahlenem Pfeffer dekorieren und mit den knusprigen Garnelen servieren...Mahlzeit!

Lemon tarte








Un'altra ricetta dal sapore d'estate, per chi ama il limone è una vera goduria, piacevolmente asprigna e rinfrescante.
La cosa particolare è che la crema al limone è liquida e cruda all'entrata in forno e, non subendo una doppia cottura, rimane morbida, di una consistenza simile ad un pudding.
La ricetta l'ho trovata su un giornale del DM, che a sua volta l'ha presa dal libro "Sommerküche" (editrice GU); ho usato come sempre meno zucchero di quello indicato sull'originale, fidatevi, è buonissima così!


Ingredienti (per una tortiera di 26 cm di diametro):

Per la base:

- 220 g. di farina 00
- 1 pizzico di sale
- 125 g. di burro freddo
- 45 g. di zucchero di canna
- 1 uovo BIO
- 3 cucchiai di vino bianco
- ceci o fagioli secchi per impedire che la basi si alzi troppo


Per la crema:

- 2 limoni BIO
- 4 uova BIO
- 150 g. di zucchero di canna
- 1 baccello di vaniglia (o dell'estratto)
- 150 g. di panna acida

Per i limoni sciroppati:

- 2 piccoli limoni BIO
- 70 g. di zucchero di canna
- 120 ml. di acqua


1. Iniziate con la preparazione della base.
In una terrina capiente mescolate farina e sale, aggiungete poi il burro a fiocchetti, lo zucchero, l'uovo ed il vino. Lavorate velocemente con le mani, fino ad ottenere una frolla omogenea.
Formate una palla con l'impasto, avvolegetela nella pellicola e mettete in frigorifero per almeno mezz'ora.

Togliete dal frigo, stendete con una mattarello e mettete nella tortiera imburrata ed infarinata. Innalzate un bordo di 2-3 centimetri, quindi bucherellate con una forchetta.
Ricoprite la base con carta da forno e cospargete con il legumi secchi.
Preriscaldate il forno a 200° (non ventilato) e, non appena raggiunta la temperatura, infornate per 20 minuti. Nel frattempo preparate la crema.

2. Lavate i limoni, grattugiate la scorza e spremeteli.
Sbattete brevemente le uova con lo zucchero , aggiungete i semi o l'estratto di vaniglia, il succo, la scorza di limone e la panna acida. Otterrete un composto liquido, che si solidificherà durante la cottura.

3. Estraete la base dal forno e togliete la carta da forno con i legumi secchi. Abbassate la temperatura a 150°.
Versate la crema cruda sulla base, infornate di nuovo e cuocete per 40 minuti.
A cottura completata fate raffreddare completamente.

4. Preparate ora le fettine di limone sciroppate.
Tagliate i limoni a fettine sottili ed estraete i semi.
In una padella versate lacqua e lo zucchero, mescolate e portate a bollore.
Aggiungete le fettine di limone e fate sobbollire per 5 minuti.
Estraete quindi le fettine e stendetele sulla torta fredda.




Deutsche Version




 

Noch ein sehr sommerliches Rezept, ideal für Zitronen-Fans: sehr erfrischend und angenehm säuerlich.
Das Rezept habe ich im DM-Juni-Heft gefunden, aber die haben es auch vom Buch "Sommerküche" (GU Verlag); wie immer, habe ich weniger Zucker verwendet, die hier ist meine Version.

Zutaten (für eine 26 cm. Springform):

Für den Teig:

- 220 g. Universalmehl
- 1 Prise Salz
- 125 g. kalte Butter
- 45 g. Rohrzucker
- 1 Ei
- 3 EL Weißwein
- Hülsenfruchte zum Blindbacken


Für die Creme:

- 2 BIO Zitronen
- 4 Bio Eier
- 150 g. Rohrzucker
- 1 Vanilleschote (oder Vanilleextrakt)
- 150 g. Creme fraiche

Für die Sirupzitronen:

- 2 kleine BIO Zitronen
- 70 g. Rohrzucker
- 120 ml. Wasser


1. In einer großen Schüssel Mehl und Salz mischen, Butter in Flöckchen, Zucker, Ei und Wein dazugeben. Alles schnell mit den Händen verkneten, bis einen geschmeidigen Teig entsteht.
Eine Kugel mit dem Teig formen, in Frischhaltefolie wickeln und mindestens 30 Minuten im Kühlschrank stellen.

Ofen vorheizen (200°, Ober- und Unterhitze).
Vom Kühlschrank nehmen, Teig dünn ausrollen und die Form damit auslegen. Einen Rand vom 2-3 cm hochziehen. Mit einer Gabel mehrmals einstechen. Backpapier darauflegen, Hülsenfrüchte darauf verteilen und 20 Minuten im Ofen backen.
In der Zwischenzeit die Creme vorbereiten.

2. Zitronen waschen, die Schale abreiben und den Saft auspressen.
In einer Schüssel Eier und Zucker kurz schlagen, Vanille, Creme fraiche, Zitronensaft und -schale dazugeben und gut mischen. Die creme wird sehr sehr flüssig sein, aber keine angst, sie wird fest nach dem Backen!

3. Vorgebackenen Teig aus dem Ofen nehmen, Temperatur auf 150° reduzieren. Backpapier und Hülsenfrüchte entfernen, Creme über den Teig gießen und die Tarte weitere 40 Minuten backen.
Herausnehmen und abkühlen lassen.

4. Für die Sirupzitronen Zitronen waschen und in ganz dünnen Scheiben schneiden, Kerne entfernen.
Wasser und Zucker in eine große Pfanne geben, mischen und zum kochen bringen.
Zitronenscheiben dazugeben und 5 Minuten köcheln lassen.
Die scheiben dann herausfischen und auf der Tarte verteilen.

Tarte alle pesche e ribes / Pfirsich-Ribisel-Tarte





Mamma mia quanto sono stufa di questa frutta di pessima qualità, che la compri bellissima e due giorni dopo ha la muffa alta un dito!! Pensavo che comprandola bio magari la situazione migliorasse un pochino...e invece no!
Stamattina ho visto due pesche che cominciavano ad andare a male e, dopo aver tenuto a bada un principio d'ulcera, mi son messa a cercare una ricetta per un dolce con le pesche, in modo da "salvare" almeno le altre!
Cerca e ricerca, mi imbatto in una ricetta di una tarte alle pesche, con un'impasto al quark che mi fa subito venire l'acquolina, e penso anche a quella manciata di ribes che se ne sta lì triste nel frigo da qualche giorno...ecco la ricetta che fa per me! Naturalmente la modifico un po', ma neanche troppo, ed ecco di seguito la mia versione, che è ideale anche per i vegani, dato che è priva di uova e burro, ed il latte vaccino può essere facilmente sostituito con latte di soia, riso, mandorle ecc.
La versione originale è su www.lecker.de.


Ingredienti (per una tortiera a cerniera di 26 cm.):

- 1 kg. di pesche
- 1 manciata di ribes rossi
- 125 g. di quark (ma anche la ricotta va benissimo!)
- 60 g. di zucchero
- 1 cucchiaino di essenza di vaniglia
- 4 cucchiai di latte (vaccino, di soia, di mandorle, o quello che volete!)
- 4 cucchiai di olio vegetale
- 1 pizzico di sale
- 1 bustina di lievito per dolci
- 250 g. di farina 00
- la scorza grattugiata di un limone non trattato
- 4 cucchiai di confettura di albicocche


Mettete sul fuoco una pentola media con acqua e portate ad ebollizione.
Tuffatevi le pesche, lasciatele dentro per circa 10 secondi, scolatele con un mestolo forato e trasferitele in una terrina piena d'acqua freddissima.
Pelate le pesche e tagliatele a fettine.
Dedicatevi ora alla preparazione della base.

Preriscaldate il forno a 200° (sopra e sotto, non ventilato).

In una terrina amalgamate, con l'aiuto dello sbattitore elettrico, il quark (o la ricotta), lo zucchero, la vaniglia, la scorza di limone, il latte, l'olio ed il sale.
Mescolate la farina ed il lievito ed aggiungete a poco a poco all'impasto, continuando poi la lavorazione con le mani: l'impasto è simile ad un lievitato!
Stendete un disco con l'impasto, aiutandovi con un mattarello, e foderateci la tortiera imburrata ed infarinata.

Stendete sulla base le fettine di pesca e cospargetele di ribes.
Riscaldate la confettura in un pentolino e colatela quindi sulla frutta.
Infornate sul ripiano inferiore del forno per circa 35 minuti.
Fate raffreddare completamente prima di servire.



Deutsche Version




Ich liebe Pfirsiche, aber hier in Österreich sind sie oft ungeniessbar, egal ob bio oder nicht: sie werden unreif und klein verkauft, und werden nach 2 Tage schimmelig!
Ich kann aber trotzdem nicht immer wiederstehen, wie vor ein paar Tagen, dann kaufe ich sie und ärgere ich mich, weil sie wieder schlecht werden!
Heute habe ich gemerkt, wie ein paar Pfirsiche angefangen hatten, schimmelig zu werden, habe ich aber die anderen durch diesen Tarte retten und geniessen können!

Das Rezept ist vom www.lecker.de inspiriert worden.



Zutaten (für eine 26 cm. Springform):

- 1 Kg. Pfirsiche

- 1 handvoll rote Ribisel

- 125 g. Topfen (Quark)
- 60 g. Zucker

- 1 TL Vanilleextrakt

- 4 EL Milch (für Veganer Soja-, Reis- oder Mandelmilch)

- 4 EL pflanzliches Öl
- 1 prise Salz

- 1 Päckchen Backpulver
- 250 g. Universalmehl

- die geriebene Schale einer unbehandelten Zitrone

- 4 EL Marillenkonfitüre



Einen mittelgroßen Topf mit Wasser zum kochen Bringen.
Pfirsiche darin ca. 10 Sekunden kochen lassen, in kaltem Wasser abschrecken und häuten.
Stein entfernen und in Spalten schneiden. Zur Seite stellen.


Ofen vorheizen (200° Ober- und Unterhitze).

Springform befetten und bemehlen.


In einer Schüssel Topfen, Zucker, Vanille, Zitronenschale, Milch, Öl und Salz mit dem Handrührgerät cremig rühren.

Mehl und Backpulver mischen und zu Topfenmischung dazugeben. Mit den Händen zueinem glatten Teig verkneten.

Teig rund ausrollen und damit die Springform bekleiden.


Pfirsichspalten und Ribisel auf dem Teig verteilen.

Marillenkonfitüre erwärmen und Obst damit übergiessen.

Tarte im unteren drittel des Ofens ca. 35 Minuten backen.

Vor dem Servieren komplett auskühlen lassen.

Insalata di polpo e patate / Erdäpfel-Tintenfischsalat





Ieri avevo di nuovo una gran voglia di pesce, così ho preso su la mia macchinetta e sono andata a far scorta...il risultato? Un salasso!
No dai, gli sgombri erano a buon mercato, ma il polpo fatalità non aveva il cartellino del prezzo ed alla cassa l'apparizione del prezzo è stata causa di un mezzo infarto...comunque...
La ricetta l'avevo già provata ed è meravigliosa, la fonte è l'amato libro del Corriere in collaborazione con Slow-Food, intitolato "Patate. cipolle e porri". Ho modificato le dosi, dato che il mio polpo, invece che 400 g., pesava 1 Kg.!

Ingredienti:

- 1 polpo di 1 kg. circa
- 2 cipollotti
- 5 patate di grosse dimensioni
- 20 pomodorini ciliegino
- 20 olive nere sott'olio (io ho usato le Kalamata, ma sul libro usano le Taggiasche)
- 2 spicchi d'aglio (4 mi sembrano esagerati)
- 1 peperoncino
- prezzemolo
- crescione dei giardini (non cèra nella ricetta, ma ci sta benissssimo)
- olio evo
- sale e pepe q.b.

Versate nella pentola a pressione 4-5 bicchieri d'acqua, aggiungete gli spicchi d'aglio, il peperoncino intero e scaldate il tutto.
Immergete il vostro polpo pulito e chiudete.
Cuocete per 35 minuti dall'inizio del sibilo.

Fate sfiatare la pentola a pressione, scolate il polpo, lasciatelo intiepidire, tagliatelo a tocchettini e mettetlo in una terrina capiente.

Tagliate le patate a cubotti e cuocetele in pentola a pressione (con 1 bicchiere d'acqua), nel cestello, per circa 9-10 minuti.
Scolate ed unite al polpo.

Mondate i cipollotti e tagliateli ad anellini sottili.
Lavate i pomodorini e tagliateli in 4 spicchi.
Tritate il prezzemolo ed unite il tutto al polpo con le patate.

Aggiungete il crescione, le olive ben scolate, dell'olio d'oliva, salate e pepate.
Servite appena tiepido o freddo.



Deutsche Version




Wie sagt man eigentlich "polpo" auf Deutsch? Krake, Tintenfisch, Octopus...keine Ahnung!
Naja...Hauptsache ist, dass dieser Salat einfach wunderbar schmeckt!


Zutaten:


- 1 Tintenfisch (1 Kg.)

- 2 Jungzwiebeln

- 5 große Erdäpfel

- 20 Cherrytomaten
- 20 schwarze Oliven (Kalamata)

- 2 Knoblauchzehen
- 1 Chili
- Petersilie
- Kresse

- Olivenöl

- Salz und Pfeffer



Einen Kochtopf mit 4-5 Gläser Wasser, den Knoblauchzehen und dem Chili erhitzen. Geputzten Tintenfisch hineingeben, gut zumachen, auf dem "Pfeifen" warten und 30 Minuten kochen.
Tintenfisch abtropfen und auskühlen lassen, dann in kleinen Stücken schneiden und in einen großen Schüssel geben.


Erdäpfel in großen Würfeln schneiden und in dem kochtopf 9-10 Minuten lang kochen (mit einem Glas Wasser); abtropfen lassen und zum Tintenfisch dazugeben.

Jungzwiebeln fein schneiden; Cherrytomaten in Vierteln schneiden, Petersilie fein hacken und alles zur Erdäpfeln-Tintenfisch-Mischung dazugeben.
Petersilie, Kresse, Oliven, Salz, Pfeffer und Olivenöl hinzufügen, gut mischen.

Lauwarm oder kalt servieren.

Torta alla crema di ricotta e frutta estiva / Topfencreme-Torte mit Sommerfrüchten



Vabbè dai, oramai sarete abituati alle mie sparizioni..sono sempre in giro per il mondo e a volte per lunghi periodi non riesco a mettermi ai fornelli seriamente, comunque tranquilli, torno sempre!
Devo ammettere che d'inverno il mio consumo di frutta è quasi pari a zero...ma d'estate mi rifaccio, e mi strafogo di ciliegie, albicocche, pesche, e tutto quello che mi capita a tiro...se poi la frutta estiva va a sposare una torta di frolla ripiena di crema pasticcera alla ricotta...beh, che si può chiedere di più?!
Questa volta ho fatto la mia solita dose di frolla, e l'ho usata per foderare una tortiera a cerniera ed una formina da tartellette: la prima l'ho decorata con una composta di albicocche e lamponi, mentre la seconda l'ho completata con dei lamponi ed una colata di cioccolato fondente fuso.

Per la crema pasticcera alla ricotta e rum:

- 200 gr. di ricotta
- 20 gr. di farina 00
- 70 gr. di zucchero di canna
- 3 tuorli
- 250 ml. di latte
- la scorza di mezzo limone BIO a strisce (con il pelapatate)
- 2 cucchiai di rum


Sbattete i tuorli con lo zucchero in una ciotolina; aggiungete la farina continuando a sbattere.
Mettete a bollire il latte con la scorza di limone. Raggiunto il bollore, togliete le striscioline di limone ed andate a versare nella ciotola con la miscela di uova, zucchero e farina, continuando a mescolare con un cucchiaio di legno.

Ritrasferite la crema nella casseruola utilizzata in precedenza e, raggiunto di nuovo il bollore, fate sobbollire, mescolando, per 2 minuti.
Togliete dal fuoco, incorporate la ricotta ed il rum e mettete da parte.

Preriscaldate il forno ventilato a 180° e dedicatevi alla preparazione della frolla, come indicato qui.
Foderate una tortiera a cerniera (6-7 stampini da tartellette) con la frolla, bucherellate con una forchetta, quindi versate la crema alla ricotta ed infornate per 35 minuti.
A cottura terminata, spegnete il forno ed attendete 10 minuti prima di estrarre dal forno.
Fate raffreddare prima di decorare con la frutta.
Come detto, potete semplicemente decorare con dei lamponi freschi e cioccolato fuso, altrimenti, proseguite con la composta di albicocche e lamponi.

Per la composta di albicocche e lamponi:

- il succo di un limone
- 5 cucchiai di zucchero di canna
- 5 albicocche mature (tagliate a fettine)
- una manciata di lamponi freschi
- 1 cucchiaio di rum

In una padella antiaderente versate il succo di limone, lo zucchero, le abicocche ed i lamponi, fate cuocere a fuoco vivace, mescolando di tanto in tanto, per circa 6-7 minuti, aggiungete il rum, alzate la fiamma al massimo per qualche secondo, per far evaporare l'alcool, quindi togliete dal fuoco e mettete a raffreddare.

Decorate la torta con la composta e servite!




Deutsche Version




Ok, ich glaube, ihr habt euch schon an meinen Abwesenheiten gewöhnt!

Naja, in der letzten Zeit bin ich oft unterwegs und komme kaum dazu, etwas zu backen oder was gecheites zum kochen! Aber immer wieder finde ich ein bisschen Zeit, wie heute, als ich Lust auf was sommerliches hatte...dann habe ich meinen Mürbteig vorbereitet, dazu eine wunderbare Topfencreme, ein leckeres Marille-Himbeer-Kompott und schon war meine sommerliche Torte da!

Für die Topfencreme mit Rum:

- 200 g. Topfen (BIO)
- 20 g. BIO Universalmehl
- 70 g. Rohrzucker
- 3 BIO Eidotter
- 250 ml. Bio-Milch
- Zitronenschale einer halben Zitrone in Streifen (mit dem Kartoffelschäler)
- 2 EL Rum


Eidotter und Zucker mit dem Handrührgerät cremig schlagen; unter ständigem Rühren Mehl dazugeben.
Milch mit Zitronenschale zum kochen bringen, Zitronenschale entfernen; Milch unter ständigem Rühren in die Ei-Zucker-Mehl-Mischung ausgießen.

Creme in den schon verwendeten Topf geben, zum kochen bringen und 2 Minuten köcheln lassen (unter ständigem Rühren). Rum dazugeben und kurz mischen.
Vom Herd nehmen; Ricotta und Rum Unterrühren und zur Seite stellen.

Ofen vorheizen (180° Umluft) und Mürbteig vorbereiten (siehe link).
Eine befettete Springform (oder 6-7 Tartellette-Förmchen) mit dem Murbteig bekleiden. mit einer Gabel durchlöchern, mit Topfencreme übergießen und 35 Minuten im Ofen backen.

Ofen ausschalten und Torte noch 10 Minuten drinnen lassen.
Auskühlen lassen und entweder mmit frischen Himbeeren und Schokolade, oder mit Marillen-Himbeer-Kompott dekorieren.

Fürs Marillen-Himbeer-Kompott:

- der Saft einer BIO-Zitrone
- 5 EL Rohrzucker
- 5 reife Marillen (in Scheiben geschnitten)
- eine Handvoll frische Himbeere
- 1 EL Rum

In einer beschichteten Pfanne Zitronensaft, Zucker, Marillen und Himbeere bei mittlerer Flamme 6-7 Minuten kochen (ab und zu umrühren), Rum dazugeben und bei höher Flamme Alkohol verdünsten lassen.
Ausschalten und auskühlen lassen.
Die Torte mit dem Kompott dekorieren und kalt servieren.