Biscotti natalizi al vin brulè / Glühweinkekse



Nevica da ieri, quasi senza sosta. Una neve finissima che cade veloce come zucchero a velo e fa splendere tutta la città.
Le strade addobbate, le vetrine luccicanti, il profumo di spezie e brulè che impregnano l'aria, rendono anche i quartieri più noiosi improvvisamente preziosi.
Sembra di camminare in una di quelle fiabe che ascoltavo e riascoltavo da bambina, tanto che da un momento all'altro mi aspetterei perfino di imbattermi in una compagnia elfi e fatine!
Per la merenda di oggi, presa da questo clima fiabesco, ho preparato questi biscotti ripieni di una gelee di brulè fatta in casa...deliziosi!
La ricetta proviene dal sito www.lecker.de.


Ingredienti (per circa 18 biscotti di 9 cm di diametro):

- 125 g. di burro freddo
- 225 g. di zucchero di canna
- 250 g. di farina 00
- 1 cucchiaino di cannella grattugiata
- 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
- 1 uovo medio BIO
- 125 ml. di vino rosso
- 125 ml di succo d'arancia
- 1 bustina di infuso per vin brulè (penso che in Italia esistano della Pompadour)
- 10 g. di gelificante per marmellate (ad es. agar agar)
- zucchero a velo


In una terrina capiente mettete il burro a tocchetti, 75 g. di zucchero, la farina, la cannella, la vaniglia e l'uovo, lavorate il tutto prima con le fruste impastatrici e poi con le mani, fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Formate una palla, avvolgete nella pellicola e mettete a riposare in frigo per mezz'ora.
Nel frattempo preparate la gelee.

In un pentolino versate il vino ed il succo d'arancia, portate ad ebollizione.
Spegnete la fiamma, immergete la bustina di infuso per brulè e lasciate in infusione per 5 minuti, quindi togliete la bustina.
Portate di nuovo ad ebollizione, incorporate il gelificante per marmellate e 150 g. di zucchero rimasto. Fate sobbollire per 5 minuti e lasciate raffreddare completamente.

Preriscaldate il forno (ventilato 175° oppure sopra e sotto 200°).
Stendete la pasta (2-3 mm. di spessore) su un piano infarinato e tagliate circa 18 basi e 18 "coperchi" per i vostri biscotti.
Stendete i biscotti su delle placche da forno coperte di carta antiaderente e cuocete per circa 10 minuti. Fate raffreddare completamente e spolverizzate i coperchi con dello zucchero a velo.  Assemblate i biscotti spalmando poca gelee sulla base e chiudendo con i coperchi (senza premere troppo).




Deutsche Version



Es schneiet, fast pausenlos, seit gestern. Die Stadt sieht aus wie in einem Märchenbuch.
Es ist zu kalt und windig um auszugehen, also was ist schöner, in Tagen wie diese, als Keksebacken?


Zutaten (für ca. 18 Kekse, 9 cm. Durchmesser):



- 125 g. kalte Butter
- 225 g.Rohrzucker
- 250 g. Universalmehl
- 1TL gemahlener Zimt
- 1/2 TL Vanilleextrakt
- 1  BIO Ei (M)
- 125 ml. Rotwein
- 125 ml Orangensaft
- 1 Teebeutel Glühweingewürz
- 10 g. Geliermittel (z. B. Agartine)
- Puderzucker




Butter in Stückchen, 75 g Zucker, Mehl, Zimt, Vanilleextrakt und Ei zuerst mit den Knethaken des Handrührgerätes, dann mit den Händen zu einem glatten Teig verkneten. 
Teig in Frischhaltefolie wickeln und ca. 30 Minuten in Kühlschrank stellen. 

In der Zwischenzeit Glüweingelee vorbereiten. 
In einem kleinen Topf Wein und Orangensaft zum kochen bringen, Herd ausschalten und
Glühweingewürz reingeben; 5 Minuten ziehen lassen und dann entfernen. 
Wein-Orangensaftmischung wieder zum kochen brigen, Gelierpulver und 150 g Zucker einrühren, weitere 5 Minuten kochen lassen. Auskühlen lassen. 

Backofen vorheizen (Umluft 175° oder Ober- und Unterhitze 200°).
Teig auf einer bemehlten Arbeitsfläche ca. 2 mm dick ausrollen, ca. 36 Kekse ausstechen, 18 als Boden und 18 als "Deckel". Kekse auf 2 mit Backpapier ausgelegte Backbleche legen und ca. 10 Minuten backen. Komplett auskühlen lassen.


18 Kekse-Deckel mit Puderzucker bestäuben
Gelee auf 18 Kekse-Boden streichen und mit den übrigen Kekse bedecken.


Le frolline di Santa Lucia / Mürbteigkekse der Heiligen Lucia



Buona Santa Lucia a tutti!
Per me la mattina del 13 dicembre è stata per anni il giorno più atteso e gioioso dell'anno.
Il 12 andavo a letto presto, tutta agitata e felice, per poi svegliarmi presto e correre in  cucina, accendere la luce, e rimanere a bocca aperta con gli occhi scintillanti a guardare i regali che quella notte magica aveva portato a me e a mio fratello...
Oltre ai giocattoli, c'era anche il piatto dei dolciumi, straripante di cioccolata, marshmallows, qualche pezzettino di carbone dolce ;) e loro, le frolline di Santa Lucia.
Ieri io ed il mio maritino le abbiamo preparate ed il risultato è stato fantastico, il gusto proprio come lo ricordavo...un viaggio nel mio mondo da bambina...

Ingredienti:

- 250 g. di farina 00
- 150 g. di burro ammorbidito
- 70 g. di zucchero
- 3 tuorli d'uovo BIO
- la scorza grattugiata di 1 limone BIO
- un pizzico di sale
- un cucchiaino di estratto di vaniglia


In una terrina molto capiente versate la farina setacciata, aggiungete la scorza di limone, il sale e la vaniglia e mescolate velocemente.
Aggiungete il burro a tocchetti e lavorate brevemente con le mani, senza amalgamare troppo.
Aggiungete i tuorli e lo zucchero, avendo cura di incorporarli senza lavorare l'impasto troppo a lungo.
Formate una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e mettete in frigorifero per un'oretta.

Preriscaldate il forno ventilato a 150°.
Ammorbidite brevemente l'impasto con le mani, stendetelo su una spianatoia infarinata e ricavatene dei biscotti della forma che preferite. Reimpastate i resti e ripetete il procedimento fino ad esaurimento dell'impasto.
Stendete le frolline su placche da forno ricoperte di carta antiaderente e cuocete in forno fino a doratura.
Fate raffreddare completamente e spolverizzate con lo zucchero a velo.




Deutsche Version



Der 13. Dezember ist Santa Lucia. 
In manchen italienischen Städten ist heute ein ganz besonderer Tag, vor allem für die Kinder, die heute Früh Geschenke und Süssigkeiten bekommen haben.
Ich habe viele wunderschöne Erinnerungen, was den heutigen Tag betrifft, und eine davon sind diese einfache aber tolle Mürbteigkekse, die in meinem Süssigkeitsteller immer einen Platz hatten.


Zutaten:

- 250 g. Universalmehl
- 150 g. weiche Butter
- 70 g. Zucker
- 3 BIO Eidotter
- die abgeriebene Schale einer BIO Zitrone
- eine Prise Salz
- 1 TL Vanilleextrakt


In einer großen Schüssel das durchgesiebte Mehl mit Zitronenschale, Salz und Vanille mischen.
Weiche Butter dazugeben und alles kur z mit den Händen zu einem Teig verarbeiten.
Eine Kugel formen, in Frischhaltefolie wickeln und eine Stunde in Kühlschrank stellen.


Ofen vorheizen (Umluft 150°).
Teig kurz mit den Händen kneten,  auf einer bemehlten Arbeitsfläche ausrollen und Kekse ausstechen. Teigreste wieder zusammen kneten und das Verfahren wiederholen.
Kekse auf mit Backpapier belegten Backbleche legen und goldgelb backen.
Kekse komplett auskühlen lassen und mit etwas Puderzucker bestäuben.

Krapfen al forno / Krapfen aus dem Ofen



Ho sempre amato i Krapfen, in tutte le varianti possibili: fritti, al forno, con la crema, a ciambella, con la marmellata, bigusto...
Non amo però friggere, sia per l'odore che mi rimane in casa per giorni, sia per gli effetti sulla salute...non sono l'unica eh?
Ieri pomeriggio, mentre giacevo sul divano sommersa dai fazzoletti, stordita dai vapori balsamici dell'umidificatore, ho sentito la voce del mio maritino che chiedeva "Ma scusa, di dolce non c'è niente?"...dopo quattro giorni chiusa in casa con l'influenza, spalmata sul divano, la risposta era chiara...ma inaspettatamente, presa da un attacco improvviso di energia (e di voglia di dolci), mi sono trascinata in cucina a preparare questi morbidissimi bomboloni al forno, che per la cronaca sono già quasi finiti!!
La ricetta l'ho trovata sul solito sito www.lecker.de.


Ingredienti per 12 Krapfen:

- 100 ml. di latte tiepido
- 500 g. di farina 00
- 42 g. di lievito di birra fresco
- 4 cucchiai di zucchero di canna
- 3 uova BIO
- 150 g. di burro a temperatura ambiente
- 1 pizzico di sale
- marmellata a piacere per il ripieno (io ho usato ciliegie ed albicocche)

Per la glassa:

- 100 g. di zucchero a velo
- 2 cucchiai di succo di arancia o limone
- 1 cucchiaio di rum


In una terrina molto capiente mettete la farina e formate una conca nel mezzo; sbriciolatevi in mezzo il lievito di birra e versateci sopra il latte intiepidito insieme a 2 cucchiai di zucchero. Mescolate con una forchetta per sciogliere il lievito, prendendo anche un po' di farina dai bordi (non tutta, mi raccomando! Lasciate un bordo di farina intorno a questo preimpasto semiliquido). Coprite e lasciate riposare per 15 minuti.

Versate sui bordi di farina le uova, il burro morbido, il sale e 2 cucchiai di zucchero di canna. Lavorate il tutto con le fruste impastatrici, fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Formate una palla, coprite con un canovaccio e lasciate lievitare per 45 minuti.

Impastate brevemente con le mani l'impasto lievitato e formate un rotolo di circa 6 cm. di diametro. Ricavate 24 fette  a appiattite ciascuna a formare un disco.
Mettete un cucchiaio di marmellata su 12 dei dischi che avete preparato e chiudete con i restanti 12 , premendo bene i bordi.

Rivestite con dei pirottini di carta 12 formine da muffins e mettetci dentro i Krapfen, con la chiusura verso il basso.
Fate lievitare per altri 15 minuti, nel frattempo preriscaldate il forno (ventilato 150°, non ventilato 175°).

Spennellate i Krapfen con del latte e cuocete in forno per 20 minuti.
Estraete immediatamente dalle formine e fate raffreddare su una griglia, prima di procedere con la glassa.

Per la glassa: sciogliete lo zucchero a velo nel succo di arancio (o limone) e nel rum.
Spennellate i Krapfen con la glassa, lasciate rapprendere e servite.





Deutsche Version



Ich habe Krapfen schon immer geliebt, in allen Variationen: mit Creme, mit Marmelade, gebacken, aus dem Ofen, als Donut...
Frittieren habe ich aber nicht so gerne, nicht nur wegen des Geruchs, sondern auch weil frittierte Süssigkeiten  nicht gerade gesund sind!
Also für alle, die gerne Krapfen essen, aber auch auf die Gesundheit achten wollen, hier ist die Version aus dem Ofen!
Das Rezept habe ich auf www.lecker.de gefunden und leicht geändert.


Zutaten für12 Krapfen:


- 100 ml. lauwarme Milch
- 500 g. Universalmehl
- 42 g. frische Hefe
- 4 EL Rohrzucker
- 3 BIO Eier (M)
- 150 g. weiche Butter
- 1 Prise Salz
- Marmelade für die Füllung (ich habe Marille und Kirschen verwendet)

Für die Glasur:


- 100 g. Puderzucker
- 2 EL Orangen- oder Zitronensaft
- 1 EL Rum




In einer großen Schüßel Mehl geben und eine Mulde in der Mitte drücken. Hefe hineinbröckeln und mit Milch übergießen. Mit einer Gabel Milch, Hefe, 2 EL Zucker und etwas Mehl (vom Rand) mischen.
Mit einem Tuch zudecken und 15 Minuten gehen lassen.


Eier, weiche Butter, Salz und 2 EL Zucker am Rand verteilen und alles mit den Knethaken des Handrührgeräts zu einem glatten Teig verarbeiten.
Eine Kugel formen, zudecken und 45 Minuten gehen lassen.

Teig kurz mit den Händen durchkneten, eine Rolle formen (ca. 6 cm Durchmesser) und in 24 Stücke teilen (24 flache Kreise). 
Auf 12 Kreise jeweils ein EL Marmelade geben und auf jeden einen zweiten Kreis daraufgeben. Ränder gut andrücken.
12 Mulden einer Muffinbackform mit Papierförmchen verkleiden und Krapfen darin setzen.
Weitere 15 Minuten gehen lassen.
In der Zwischenzeit Ofen vorheizen (Umluft 150°, Ober und Unterhitze 175°).


Krapfen mit etwas Milch bepinseln und 20 Minuten backen.
Sofort herausholen und auskühlen lassen.


Für die Glasur: Puderzucker mit Orangen- oder Zitronensaft und Rum mischen und damit Krapfen bepinseln.
Mahlzeit!

Biscottini glassati di panpepato / Elisen-Lebkuchen



Nevica. Il vento fa danzare i fiocchi in un walzer veloce.
Indy passa le ore a fissare la neve, con le pupille enormi e le orecchie ritte.
Di uscire di casa non se ne parla proprio, ho il raffreddore, la tosse e un mal di testa pulsante, quindi ne approfitto per avvolgermi nel plaid e postare questa ricettina natalizia.
Questi biscotti sono buonissimi, profumati, morbidi e speziati, e fanno un figurone ben incartati ed infiocchettati.
Qui in Austria, come in Germania, gli ingredienti per il panpepato si trovano in ogni supermercato: ci sono le bustine di spezie miscelate già pronte e diversi tipi di cialde per la base dei biscotti.
In Italia penso sia più complicato, ma non preoccupatevi, vi do le dosi delle spezie singole, così potete miscelarle voi...per quanto riguarda le cialdine, magari fatemi sapere se le trovate in qualche negozio...sennò ve le spedisco io ;) !!

Ingredienti (per circa 40 biscotti):

- 3 uova BIO
- 200 g. di zucchero di canna
- la scorza grattugiata di 2 arance e 1 limone BIO
- 1 cucchiaino di cannella in polvere
- 1 pizzico di chiodi di garofano in polvere
- 1 pizzico di noce moscata
- 1 pizzico di cardamomo
- 150 g. di nocciole frullate
- 100 g. di mandorle frullate
- 1/3 di cucchiaino di lievito per dolci
- 1 cucchiaio di farina 00
- 80 g. di canditi
- 40 cialde (io ho usato quelle integrali)
- mandorle pelate per decorare (tagliate a metà)

Per la glassa al limone e quella al cioccolato:

- 100 g. di cioccolato fondente di buona qualità
- 100 g. di zucchero a velo
- 4 cucchiai di succo di limone


In una terrina capiente montare le uova con lo zucchero, fino ad ottenere una consistenza cremosa.
Sempre montando, aggiungete le scorze di arancio e limone, le spezie, le mandorle, le nocciole, la farina ed il lievito.

Sminuzzate i canditi con un coltello ed aggiungeteli all'impasto.
Foderate 2 placche da forno con della carta antiaderente e disponete su ciascuna 20 cialde.
"Spalmate" su ogni cialda circa 1 cm di impasto e lasciate riposare per un'oretta.

Preriscaldate il forno (ventilato 150°, non ventilato 170°) e cuocetevi i biscotti per circa 25 minuti.
Fate intiepidire prima di glassare.

Per la glassa al limone: mescolate lo zucchero a velo con il succo di limone e spennellate 20 biscottini con la glassa ottenuta. Decorate con mezza mandorla e lasciate raffreddare completamente prima di servire.

Per la glassa al cioccolato: sciogliete il cioccolato con 2-3 cucchiai d'acqua in un pentolino a fuoco bassissimo, quindi spennellate immediatamente i 20 biscotti rimasti con la glassa ottenuta. Decorate ciascuno con mezza mandorla.





Deutsche Version




Es schneiet. Die Temperatur sinkt und der Wind wird stärker...ausgehen ist überhaupt kein Thema, da ich schon ziemlich verschnupft bin!
Backen ist an solchen Tagen die ideale Beschäftigung...ich liebe es, wenn die Wohnung nach Weihnachtsgewürze riecht!




Zutaten (für 40 Stück):



- 3 BIO-Eier
- 200 g. Rohrzucker
- die abgeriebene Schale 2 Orangen und 1 Zitrone (BIO)
- 2 TL Lebkuchen-Gewürz- 150 g. geriebene Haselnüsse
- 100 g. geriebene Mandeln
- 1/3 TL Backpulver
- 1 EL Universalmehl
- 80 g. Orangeat (oder Zitronat)
- 40 runde Vollkorn-Oblaten
- halbierte Mandeln zum verziehren


Für die Zitronen- und die Schokoglasur:


- 100 g. zartbitter Kuvertüre
- 100 g. Staubzucker
- 4 EL Zitronensaft




In einer großen Schüssel Eier mit Zucker cremig schlagen.
Unter ständigem Rühren Orangen- und Zitronenschale, sowie Gewürze, Mandeln, Haselnüsse, Mehl und Backpulver dazugeben.


Orangeat (oder Zitronat) fein hacken und dazu geben.
2 Backbleche mit Backpapier auslegen und auf jedes 20 Oblaten legen.
Oblaten mit ca. 1 cm Teig bestreichen und 1 Stunde ruhen lassen.


Ofen vorheizen (Umluft 150° oder Ober- und Unterhitze 170°) und Lebkuchen ca. 25 Minuten backen.


Für die Zitronenglasur: Staubzucker mit Zitronensaft mischen und damit 20 (noch lauwarme) Kekse bepinseln. Mit halbierten Mandeln dekorieren.


Für die Schokoglasur: Kuvertüre mit 2-3 EL Wasser in einem kleinen Topf schmelzen und damit die übrigen 20 Kekse bepinseln. Mit halbierten Mandeln dekorieren


Lebkuchen komplett auskühlen lassen und servieren.



Wiener Schnitzel con cappuccio rosso e mele / Wiener Schnitzel mit Apfelrotkraut




Come ormai saprete, io non mangio mai carne, ma la cucino per il mio maritino e per gli ospiti carnivori, anche se comunque raramente.
Compro solo carne biologica, non perchè me la voglio tirare, ma perchè la carne bio garantisce* :

- somministrazione di mangimi non geneticamente modificati e, nel caso di vitelli, alimentazione basata unicamente su latte materno e fieno; il fieno ed i cereali devono essere provenienti da agricoltura biologica
- un minimo 200 giorni all'anno all'aperto per i manzi
- uno spazio di un ettaro per ogni 2 manzi
- che agli animali non venga somministrato alcun tipo di acceleratore della crescita, antibiotico od ormone; nel caso di malattia vengono utilizzati medicinali omeopatici e/o naturali; nel caso sia assolutamente necessaria la somministrazione di antibiotici, l'allevatore è costretto ad attendere un periodo pari al doppio di quello che deve attendere un allevatore non biologico, prima di mettere in vendita la carne dell'animale (non ci devono essere residui di antibiotici nella carne);

* dalla fonte www.bio-austria.at

Insomma, se carne dev'essere, che almeno provenga da animali allevati con rispetto, sia degli animali stessi, che del pianeta, che del consumatore.
Lo so, tanti diranno subito che la carne biologica costa, ma credo che se ciascuno riducesse il consumo di carne a 2 volte la settimana, ognuno potrebbe permettersela, e ne beneficerebbero non solo la sua salute, ma anche quella del nostro pianeta (meno inquinamento, meno distruzione di pascoli, meno sofferenza per gli animali).

Ok...ho finito con le prediche e arrivo alla ricetta di oggi!

Per 4 persone:

Wiener Schnitzel

- 4 fettine di vitello bio di grandi dimensioni, tagliate molto sottili
- 2 uova BIO
- 2 cucchiai di panna fresca
- farina
- pangrattato
- sale + pepe
- olio per friggere
- un limone

Battete le fettine di vitello fino a renderle molto sottili.
Preparate 3 piatti per la panatura: 1 con la farina, uno con uova sbattute + panna fresca + sale + pepe, ed un'altro con il pangrattato.
Passate le fettine prima nella farina, poi nelle uova+panna ed infine nel pangrattato.

Friggete le vostre Wiener Schnitzel nell'olio ben caldo, fatele scolare su della carta assorbente e servitele con una spruzzatina di limone.

Tradizionalmente la Wiener SCnitzel viene servita con dell'insalata di patate, io però le ho accompagnate a del cappuccio rosso speziato cotto con le mele...un contorno servito spesso assieme alla selvaggina.

Cavolo cappuccio rosso con la mela

- 1 kg di cavolo cappuccio rosso, tagliato a striscioline sottili
- 2 mele acidule
- 50 g. di burro chiarificato (se non l'avete, ripiegate sul burro normale)
- 1 cipolla bianca media
- qualche chiodo di garofano
- 1 bicchiere di vino rosso
- 2 cucchiai di zucchero di canna
- 2 cucchiai di aceto (preferibilmente di mele)
- sale + pepe


Sbucciate le mele, privatele del torsolo, tagliatele in 4 e poi a fettine.
In una casseruola molto capiente fate sciogliere il burro chiarificato e fateci appassire le mele per qualche minuto.
Aggiungete il cappuccio, le cipolle tagliate sottili e qualche chiodo di garofano.
Mescolate, aggiungete 250 ml. d'acqua e il vino rosso.
Mescolate, aggiungete lo zucchero e l'aceto, quindi coprite e cuocete per 45 minuti.
Salate e pepate, quindi servite con la Wiener Schnitzel o con della selvaggina.






Deutsche Version:


Wie viele schon wissen, esse ich kein Fleisch, ich koche aber Bio-Fleisch für meinen Mann und für Gäste.
Warum nur Bio-Fleisch?
Weil*:
  • Biologisches Rindfleisch hat durch die Bevorzugung bestimmter langsam wachsender Rassen eine hervorragende Qualität. Es schmeckt intensiver und ist dabei sehr zart.
  • Bio-Tiere dürfen niemals mit gentechnisch veränderten Futtermitteln gefüttert werden.
  • Auf artgerechte Tierhaltung wird im Bio-Landbau besonderes Augenmerk gelegt, d.h. an mind. 200 Tagen im Jahr Auslauf.
  • Der Tierbestand ist an die landwirtschaftliche Nutzfläche gekoppelt. Das heißt max. 2 Rinder je Hektar.
  • Die Ställe müssen groß, hell und vor allem mit Stroh weich gestreut sein.
  • Das Futter stammt aus dem eigenen Betrieb. Getreide kann auch von kontrollierten Bio-Betrieben zugekauft werden. Die jungen Kälber bekommen selbstverständlich die Milch ihrer Mutter.
  • Wachstums- und Leistungsförderer, wie Antibiotika, sind als Futterzugabe verboten. Hormone zur Brunstsynchronisation sind untersagt.
  • Anpassungsfähige, vitale Rassen werden bevorzugt. Wird ein Tier doch einmal krank, wird vorrangig homöopathisch und mit naturheilkundlichen Methoden behandelt.
  • Sollten Medikamente notwendig sein, müssen Biobauern doppelt so lange warten wie konventionelle LandwirtInnen, bevor sie das Fleisch vermarkten dürfen. Mit dieser Regelung wird sichergestellt, dass im Fleisch auch wirklich keinerlei Arzneimittelrückstände zu finden sind.
  • Gentechnische Eingriffe bzw. ein Embryotransfer sind im Bio-Landbau grundsätzlich verboten.
* www.bio-austria.at


Viele Leute sagen oft, dass es zu teuer ist, nur Bio-Fleisch zu essen...es ist aber nicht notwendig, jeden Tag Fleisch zu essen, wie viele Leute machen! Also weniger aber dafür gesundes Bio-Fleisch wäre für fast alle eine mögliche und gesundere Alternative sein!


Ok...ich komme jetz zum heutigen Rezept!




Wiener Schnitzel




- 4  große BIO Kalbschnitzel, fein geschnitten


- 2 BIO Eier
- 2 EL Schlagobers
-Mehl
- Semmelbrösel
-Salz  + Pfeffer
- Öl zum frittieren
- 1 Zitrone


Schnitzel von beiden Seiten klopfen.
3 Teller für die Panade vorbereiten: 1mit Mehl, 1 mit einer Mischung aus Eier, Schlagobers, Salz und Pfeffer, und 1 mit Semmelbrösel.
Schnitzel erst in Mehl, dann in der Eier-Mischung und zum Schluss in Semmelbröseln wenden.


In einer großen Pfanne das Öl erhitzen und darin die Schnitzel goldgelb braten.
Schnitzel auf Küchenpapier abtropfen lassen, mit Zitronensaft beträufeln und sofort servieren.


Statt mit Kartoffelsalat, habe ich mich für Apfelrotkraut entschieden...hier ist das Rezept.



Apfelrotkraut



- 1 kg Rotkraut, in feine Streifen geschnitten


- 2 säuerliche Äpfel
- 50 g. Butterschmalz
- 1 mittelgroße weiße Zwiebel
- 2 oder 3 Nelken
- 1 Glas Rotwein
- 2 EL Rohrzucker
- 2 EL Apfelessig
- Salz und Pfeffer


Äpfel schälen, entkernen, vierteln und in feine Scheiben schneiden.
Butterschmalz in einer großen Pfanne erhitzen und darin die Äpfel kurz dünsten. Rotkraut, fein geschnittene Zwiebel, und Nelken dazugeben; alles mit 250 ml. Wasser und Rotwein übergießen. Kurz umrühren, dann Zucker und Essig dazugeben.
Zudecken und 45 Minuten kochen.
Salzen und pfeffern.
Apfelrotkraut passt hervorragend zu Wild.

Torta ai sapori d'autunno / Herbstkuchen



In questo periodo ho postato poche cose, strano, perchè in realtà sto raccogliendo un sacco di idee e ispirazioni, non solo per Natale, ma soprattutto per quanto riguarda ingredienti a me poco conosciuti.
Ho intenzione di sperimentare piatti di tradizione austriaca che finora non avevo mai tentato, quindi preparatevi all'arrivo di ricettine un po' nordiche!

Intanto per le nostre colazioni ho creato quasta crostata di frolla al cacao con ripieno di cioccolato bianco, noci, semi di papavero e arance...moooolto autunnale e gustosissima!


Ingredienti (per una tortiera da 26-28 cm)


Per la frolla al cacao:

- 250 g di farina 00
- 125 g. di burro morbido
- 70 g. di zucchero di canna
- 2 tuorli d'uovo BIO
- 1 pizzico di sale
- 1/4 di dl d'acqua
- la scorza grattugiata di 1/2 arancia BIO
- 25 g. di cacao amaro in polvere


Per il ripieno:

- 100 g. di burro
- 100 g. di cioccolato bianco di buona qualità
- 100 g. di noci
- 50 g. semi di papavero macinati
- 75 g. di farina
- 150 g. di zucchero di canna
- un cucchiaino di estratto di vaniglia
- 3 uova BIO
- 125 g. di panna acida
- la scorza grattugiata di 1 arancia e 1/2 BIO




Preparate prima di tutto la frolla al cacao.
In una terrina capiente versate la farina ed il cacao setacciati, aggiungete il sale, lo zucchero e la scorza d'arancio, mescolate bene, quindi formate un affossamento al centro e versatevi l'acqua, i tuorli ed il burro.
Lavorate il tutto con le mani, fino ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo.
Formate una palla, avvolgetela con della pellicola trasparente e mettete in frigorifero.
Dedicatevi ora al ripieno e nel frattempo preriscaldate il forno ventilato a 160°.

In un pentolino sciogliete il cioccolato bianco ed il burro e lasciate intiepidire.
In una terrina montate le uova con lo zucchero, quindi, sempre montando con le fruste, aggiungete il burro col cioccolato.
Tagliate grossolanamente le noci (non frullatele però!) e mettetele da parte.
In una seconda terrina capiente mescolate la farina con i semi di papavero, la scorza d'arancio, quindi versate la miscela di burro, uova e cioccolato, la panna acida, la vaniglia ed infine le noci e mescolate il tutto avendo cura di non smontare l'impasto.

Togliete la frolla dal frigo, stendetela nella tortiera imburrata ed infarinata, forate con una forchetta e versateci sopra il ripieno.

Infornate per circa 45 minuti.
Lasciate raffreddare completamente prima di servire.





Deutsche Version




Ich habe in letzten Zeiten nicht viel gepostet...ich habe aber trotzdem sehr viel experimentiert und Inspirationen und Ideen gesammelt...ich werde also bald auch zeigen, was ich so probiert habe!
In der zwischenzeit schenke ich euch dieses hervorragende Rezept...




Zutaten (für eine 26-28 cm. Form):


Für den Kakao-Mürbteig:

- 250 g. Universalmehl
- 125 g. weiche Butter
- 70 g. Rohrzucker
- 2 BIO Eidotter
- 1 Prise Salz
- 1/4 dl Wasser
- die abgeriebene Schale einer Halbe BIO Orange
- 25 g. Kakao




Für die Füllung:


- 100 g. Butter
- 100 g. weiße Kuvertüre
- 100 g. Walnüße
- 50 g. Mohn (gerieben)
- 75 g.Universalmehl
- 150 g. Rohrzucker
- 1 TL Vanilleextrakt
- 3  BIO Eier
- 125 g. Sauerrahm
- die abgeriebene Schale von 1 und 1/2 BIO Orangen





Fangen wir mit dem Mürbteig an.
In einer großen Schüssel Mehl und Kakao sieben und mit Salz, Zucker und Orangenschale mischen. Eine Mulde in der Mitte drücken und darin Wasser und Eidotter geben.
Alles mit den Händen zu einem glatten Teig verarbeiten, zu einer Kugel formen, in Frischhaltefolie umwickeln und in Kühlschrank stellen.
Ofen vorheizen (160° Umluft).


Für die Füllung weiße Kuvertüre und Butter in einem Topf schmelzen und kurz abkühlen lassen.
Walnüße grob hacken und zur Seite stellen.
In einer Schüssel Eier und Zucker mit dem Handrührgerät cremig schlagen, Butter mit Kuvertüre dazugeben und weiter mischen.
In einer zweiten, großeren Schüssel Mehl mit Mohn und Orangenschale mischen, Butter-Eier-Mischung, Sauerrahm, Vanilleextrakt, Walnüße und Orangenschale dazugeben und alles vorsichtig unterheben.


Mürbteig in die Form ausrollen und mit einer Gabel durchstechen.
Füllung auf den Teig ausgießen und Kuchen im Ofen ca. 45 Minuten backen.
Auskühlen lassen und servieren.


La torta di Jamie per una gioia ritrovata / Jamies Tarte für eine wiedergefundene Freude



Non credevo che un programma televisivo potesse mai emozionarmi veramente, toccare le mie corde più profonde, io che non mi commuovo quasi mai, neanche davanti ai film strappalacrime.
Non credevo che mi sarei mai più sentita fiera di essere italiana.
Non credevo che le parole di qualcuno che non ho mai incontrato potessero darmi una scossa così forte da far risorgere dei sogni affondati ormai da tempo.
Per fortuna mi sbagliavo.
Penso di non essere stata l'unica persona ad essersi emozionata davanti alla prima puntata di "Vieni via con me", a provare che finalmente anche un'altra Italia può alzare la sua voce ed esprimere tutta se stessa, tutta la rabbia, la frustrazione, la gioia, la voglia di cambiare, la speranza, il coraggio.

Il mio sarà solo un blog di cucina, ma dietro le ricette ci sono io, ci sono i miei ideali, le convinzioni, la vita che cambia e non mi va proprio di passare avanti e non soffermarmi su qualcosa di così bello.
Qundi dico grazie Roberto Saviano, grazie di cuore.
Per chi si fosse perso la puntata in televisione, può vederla qui nella sua interezza, ovunque sia nel mondo.

E per celebrare una gioia ritrovata, cosa c'è di meglio di una torta al cioccolato e pere stile Jamie Oliver?

Ingredienti

Per la base di frolla:

- 250 g. di farina 00
- 125 g. di burro ammorbidito
- 70 g. di zucchero di canna fino
- 2 tuorli d'uovo BIO
- 1 pizzico di sale
- 1/4 di decilitro d'acqua
- la scorza grattugiata di mezzo limone BIO

Per il ripieno alla Jamie Oliver:

- 125 g. di mandorle tritate
- 2 uova BIO
- 125 g. di burro ammorbidito
- 90 g. di zucchero di canna
- 185 g. di cioccolato fondente fuso
- 3 o 4 pere sbucciate e tagliate a metà


Iniziate con la pasta frolla.
In una terrina capiente versate la farina setacciata e mescolatela con lo zucchero, il sale, i tuorli, l'acqua, il burro e la scorza di limone.
Lavorate il tutto con le mani fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Formate una palla, avvolegetela con della pellicola e mettete in frigorifero per un'ora.

Trascorso il tempo di riposo stendete la base in una tortiera di 26 cm di diametro e mettete in freezer per una ventina di minuti. Nel frattempo preriscaldate il forno a 190°.
Infornate quindi la base e cuocete per dieci minuti, nel frattempo preparate il ripieno.

In una terrina mescolate le mandorle, il burro morbido, lo zucchero, le uova ed il cioccolato fuso ancora caldo.
Trascorso il tempo di cottura della base, abbassate la temperatura a 170°, sfornate e versate il ripieno sulla base, premete le mezze pere sul ripieno e infornate di nuovo.
Cuocete per 45 minuti e servite fredda.




Deutsche Version




Vorgestern ist was besonders passiert.
Vorgestern habe ich mich anders gefühlt: ich war stolz, Italienerin zu sein.
Ein fast unbekanntes Gefühl für mich, etwas das ich nur als Kind erlebt habe, als ich manche italienische Gedichte oder Romane gelesen habe.
Im Ausland ist man manchmal als Italiener/in nicht sehr ernst genommen: die vielen Berlusconaden haben leider ein ganzes Volk viel zu oft lächerlich gemacht.
Aber vorgestern hat jemand alles geändert: er hat das gesagt, was die gebildete, tapfere, schöne, verletzte Italien schon seit sehr lange sagen wollte.
Dieser Mann heißt Roberto Saviano und seine Sendung heißt "Vieni via con me".


Diese wiedergefundene Freude habe ich gestern mit einer wunderbaren Jamie Oliver Kuchen gefeiert.


Zutaten:


Für den Mürbteig:


- 250 g. Universalmehl
- 125 g. weiche Butter
- 70 g. feiner Rohrzucker
- 2  BIO Eidotter
- 1 Prise Salz
- 1/4 Deziliter Wasser
- die abgeriebene Schale einer BIO Zitrone


Für die Füllung a la Jamie Oliver:


- 125 g. gemahlene Mandeln
- 2  BIO Eier
- 125 g. weiche Butter
- 90 g. Rohrzucker
- 185 g. geschmolzene Zartbitterschokolade
- 3 oder 4 geschälte halbierte Birnen


Fangen wir mit dem Mürbteig an.
In einer großen Schüssel das durchgesiebte Mehl mit Zucker, Salz, Eidotter, Wasser, Zitronenschale und Butter mischen. Alles mit den Händen zu einem glatten Teig verarbeiten, eine Kugel Formen, mit Frischhaltefolie einwickeln und eine Stunde in Kühlschrank stellen.

Mürbteig in eine 26 cm. Kuchenform ausrollen und 20 Minuten in Tiefkühl stellen.
Inzwischen Ofen vorheizen (190° Ober- und Unterhitze).
Kuchenbasis im Ofen 10 Minuten backen und inzwischen Füllung vorbereiten.


In einer Schüssel Mandeln, Zucker, Butter, Eier und noch warme Schokolade mischen.
Mürbteigbasis mit der Füllung übergiessen, halbierte Birnen darauf drücken, Temperatur auf 170° senken und Kuchen noch 45 Minuten backen.
Komplett auskühlen lassen und servieren.